All’Arca’s Teatro la tradizione napoletana rivisitata in chiave moderna

All’Arca’s Teatro la tradizione napoletana rivisitata in chiave moderna

All'Arca's Teatro la tradizione napoletana rivisitata in chiave moderna

Per molti ricorda i teatrini off dell’avanguardia teatrale degli anni ’70. Per altri è una piccola “oasi di cultura”, dove il teatro ha la capacità di portare in scena non solo l’antica tradizione partenopea ma anche i talenti di tanti artisti che amano calcare le tavole del palcoscenico. Eccolo l’Arca’s Teatro di via Veterinaria, dove è stata presentata la stagione 2016/17 sotto l’attenta direzione di Marcello Raimondi . Una sala che ha l’obiettivo di diventare un nuovo punto di aggregazione culturale della città. Ad inaugurare il cartellone sabato 22 ottobre alle 21 sarà “‘O mbruoglio ‘mbrugliato”, opera buffa in due atti di Rossella Santoro, che andrà in scena in replica domenica 23. Gli attori e i cantanti che si cimentano insieme con la Santoro in questa rappresentazione sono Vincenzo Santoro, Pasquale Minopoli, Loriana Magliuolo, Pasquale Falconetti, il soprano Sabrina Santoro e il baritono Stefano Di Fraia. Il 10 novembre sarà la volta di “5 pezzi con contorno”, ovvero “Recite sulagne”, con Marcello Raimondi e la regia di Tonino Taiuti. Seguiranno, dal 24 novembre al 4 dicembre “Polli in quarta generazione con Pulcinella perseguitato da Trappola suo rivale”, adattamento e regia di Francesco Sisto; il 10 e 11 dicembre “Acqua santa” di Giuseppe Pompameo, regia di Costantino Punzo e Aurelio De Matteis. Lo spettacolo delle feste, dal 25 dicembre all’8 gennaio, sarà invece “Miles Gloriosus, il soldato spaccone”, liberamente tratto da Plauto, con la regia di Michelagelo Ragni. Il 28 ed il 29 gennaio”Francesca da Rimini”, adattamento e regia di Ciro Girardi. Dal 24 al 26 febbraio, “Ma chi è questo Mario”, regia di Peppe Carosella; dal 3 al 5 marzo, “Regine sorelle” con Titti Nuzzolese, regia di Mirko Di Martino. Il 1 e il 2 aprile si prosegue con “La voce della montagna”, studio sulla commedia dell’arte, con Sebastiano Cappiello e Daniele Mattera. Dal 20 al 30 aprile “Sfrantummati”, regia di Mario Santella. Ultimo spettacolo della stagione, “La Mandragola Carpazica”, liberamente tratto da Nicolò Machiavelli, regia di Rosario Giglio. Orario spettacoli, feriali ore 21, festivi ore 18.30. Nel corso della stagione è previsto anche un corso di tamburi a cornice a cura di Michele Maione e un laboratorio teatrale per ragazzi di Francesco Sisto e Mariarosaria De Liquori.


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