Pomigliano, nelle trattative per il rinnovo del contratto benefit come assunzione dei figli, funerali pagati e penne

Pomigliano, nelle trattative per il rinnovo del contratto benefit come assunzione dei figli, funerali pagati e penne

Pomigliano, nelle trattative per il rinnovo del contratto benefit come assunzione dei figli, funerali pagati e penne

”I comunicati sindacali affissi nelle bacheche dello stabilimento Avio Ge di Pomigliano d’Arco, sono iniziative di singole rsu di stabilimento, e la piattaforma unitaria di Fim, Fiom e Uilm sulla materia ha un capitolo dedicato a welfare e benefit in cui si chiede di avere un quadro della situazione attuale sia di GE sia di Avio, e quindi di procedere a un’armonizzazione dei due sistemi”. E’ quanto ha sottolineato, in una nota, il coordinatore nazionale Fim per la General Eletric Avio Aero, Claudio Chiarle, precisando la posizione del sindacato rispetto alla notizia delle richieste delle rsu dello stabilimento aeronautico di Pomigliano d’Arco (NAPOLI), di benefit da inserire nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, resi noti in comunicati affissi alle bacheche della fabbrica. Benefit che riguarderebbero orologi, penne, assunzioni di figli dei dipendenti, funerale pagato, ed anche prestiti di cinquemila euro a costo zero, alcuni dei quali erano in vigore nella fabbrica fino a qualche anno fa. ”A Pomigliano – ha aggiunto Chiarle – sarebbe utile che le rsu, insieme alle strutture territoriali, procedano alle assemblee per spiegare la piattaforma aziendale prima dell’incontro con l’azienda”. I benefit richiesti dalle rsu in effetti esistevano gia’ nella fabbrica aeronautica, ma ora, come spiegano i lavoratori, ”sono solo un ricordo”. ”Fino a qualche anno fa – hanno raccontato alcuni operai – usufruivamo di benefit come l’orologio che veniva consegnato alla cerimonia di pensione, oppure la penna che era un regalo per i 25 anni di attivita’. In busta paga avevamo la trattenuta per un contributo  in caso di lutto. Ed i figli dei dipendenti potevano essere assunti in caso di prepensionamento o morte del genitore. Ma sono cose che non avvengono piu’, ed i sindacati hanno lasciato che negli anni ci venisse tolto tutto. E’ naturale che con i tempi che corrono tali richieste sembrino assurde, ma noi non ci vediamo nulla di vergognoso, visto che di tali benefit hanno usufruito tantissimi lavoratori”.


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