Castellammare. Terrore nella notte, un boato spaventa Pozzano

Castellammare. Terrore nella notte, un boato spaventa Pozzano

Castellammare. Terrore nella notte, un boato spaventa Pozzano

Un boato forte, la casa che trema e una donna che sbarra gli occhi preoccupata. Non è la sola. Non è la prima volta. A Pozzano, sulla collina di Castellammare di Stabia, da almeno un paio di notti si sentono rumori fortissimi, inspiegabili. A testimoniarlo sono i residenti del posto, tra cui il padre di un consigliere comunale, una sua vicina e finanche due turisti spagnoli ospiti di un B&B della zona. Tutti hanno sentito un boato poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato. Ma era già capitato la notte precedente e prima ancora durante il mese di settembre. Potrebbe trattarsi di qualsiasi cosa ma chiaramente il timore è che possa entrarci qualcosa la montagna. Pozzano è in zona rossa per il rischio idrogeologico e le ferite della tragedia del 1997 non si sono mai rimarginate. Allora, era il 10 gennaio, una frana trascinò via una casa e provocò quattro morti e una ventina di feriti. Il collegamento tra i boati e la montagna, anche se non è scontato, viene naturale. Castellammare di Stabia, secondo un rapporto dell’Aitec (Associazione Italiana Tecnico Economico Cemento) del 2014 è considerata la città più a rischio d’Italia dal punto di vista idrogeologico. Un problema ancora oggi attualissimo e dettato dalle tante costruzioni abusive ai piedi del Faito e soprattutto da lavori di messa in sicurezza mai cominciati. Inoltre, recentemente è stato realizzato anche il tunnel che collega Castellammare a Vico Equense, partendo proprio da Pozzano.

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