Boscoreale. La metà dei vigili urbani si ammala durante le feste: è caos

Boscoreale. La metà dei vigili urbani si ammala durante le feste: è caos

Boscoreale. La metà dei vigili urbani si ammala durante le feste: è caos

Tutti i vigili malati, o quasi, in occasione delle festività. Una situazione anomala, quella che puntualmente avviene all’interno del comando della polizia municipale di Boscoreale. Ad ogni festività, così come accaduto anche in questi giorni, in occasione delle giornate della Commemorazione dei defunti, il 50% dei vigili urbani non si è presentato a lavoro. Ovviamente, tutto giustificato con tanto di certificato medico. Sono sei, infatti, i marescialli (su un totale di dodici, oltre a un capitano e a un luogotenente) che non si sono presentati a lavoro per malattia. Una situazione davvero drammatica che ha creato forti disagi all’interno del comando di polizia locale. In occasione della Commemorazione dei defunti ieri mattina, quando cioè necessitano un numero maggiore di agenti in strada, c’erano soltanto tre marescialli di turno. Ovviamente l’attività di pubblica sicurezza era tutta concentrata nella zona del cimitero per la notevole affluenza di utenti e anche per fare defluire l’eccessivo traffico veicolare, lasciando scoperta ogni altra zona di Boscoreale. Soltanto due, invece, i marescialli di turno nel pomeriggio. Una situazione davvero scandalosa. Frutto sicuramente di una carenza di personale in pianta organica ma anche di un malcostume interno al comando. Puntualmente, ad ogni periodo di festa, molti marescialli si ammalano. Una strana coincidenza sulla quale vuole vederci chiaro l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Balzano. Tuttavia, resta la forte ca-renza di personale. Attualmente, infatti, in forza al Comando di polizia locale ci sono soltanto dodici marescialli, oltre al luogotenente Antonio Iovine e al capitano Aniello Esposito. A questi si aggiungono i sette ausiliari del traffico che, però, dovrebbero essere soltanto da supporto, vista la loro posizione nella pianta organica. Anche se, in realtà, molto spesso, si ritrovano a svolgere compiti da soli e mansioni superiori, pur non avendone i requisiti, proprio per venire incontro a una situazione di particolare emergenza con la quale sono costretti a convivere da tempo gli agenti della polizia municipale. Ad oggi, infatti, il Comando dei vigili urbani può contare su un totale di ventuno uomini, mentre al Comune di Boscoreale che conta su una popolazione di quasi 28 mila abitanti, ci dovrebbero essere almeno 40 agenti. Considerato che i sette ausiliari non sono onsiderati nemmeno “effettivi”, l’ente vesuviano si ritrova con meno della metà rispetto alle reali esigenze. Da anni, si parla di perfezionare la posizione degli ausiliari (ex Lsu), ma di risposte concrete non ne arrivano. Così come esiste una graduatoria dei vigili urbani dalla quale si potrebbero attingere nuovi agenti, magari a tempo determinato, ma anche in questo caso non si interviene. Ovviamente, a farne le spese, la cittadinanza boschese.


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