Gigi D’Alessio nella bufera, cancellato il suo concerto di Capodanno

Gigi D’Alessio nella bufera, cancellato il suo concerto di Capodanno

Gigi D'Alessio nella bufera, cancellato il suo concerto di Capodanno

Salta il Capodanno in Piazza a Palermo con Gigi D’Alessio e il cantante napoletano non la prende bene. L’idea dell’artista partenopeo era quella di portare il suo format “D’Alessio&Friends”, da trasmettere per la notte del 31 dicembre al Foro Italico, come già fatto nelle edizioni scorse per Napoli e Bari. Secondo la ricostruzione di D’Alessio, raccontata al Giornale di Sicilia, ci sarebbe stato un accordo lo scorso agosto con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dove a carico del Comune ci sarebbe stata la somma di 200 mila euro, ma dice D’Alessio, “tra artisti presenti, servizi sul territorio e indotto, ribalta tv, Palermo avrebbe guadagnato molto di più”. Pochi giorni fa invece arriva il dietrofront dell’amministrazione comunale, per bocca dell’assessore Andrea Cusumano, che ha spiegato di voler indire una gara pubblica anziché affidare l’evento direttamente a Mediaset, “perché quest’amministrazione intende privilegiare come modus operandi, tutte le volte in cui ciò è possibile, l’applicazione dei principi di trasparenza e libera concorrenza che devono informare l’azione pubblica, anche quando ricorrano i presupposti di legge per l’affidamento diretto”. Amaro è stato il commento dell’artista a cui non è andata giù la decisione: “Avrei tutti i presupposti per fare causa e chiedere i danni, ma so che ogni euro che tolgo al Comune, lo tolgo anche ai palermitani”. Sulla questione della gara a Mediaset, il cantautore ha commentato: “Ma che gara devi fare? Con chi? Mediaset ce l’abbiamo solo noi. La Rai va in Basilicata, Roma e Milano non hanno il concerto, Palermo sarebbe stata “il Capodanno italiano”. Farò il mio concerto tra gli sfollati del terremoto, a Civitanova Marche e che nessuno parli di ripiego. Sono felice di essere tra loro, e arriverò con tanti colleghi, anche loro fieri di esserci”. La replica del sindaco Olrando non si è fatta attendere: “Sono molto dispiaciuto per quanto avvenuto con Gigi D’Alessio – afferma -, ma sono certo che comprenderà come e perché l’Amministrazione comunale non possa, né voglia creare inopportuni precedenti, procedendo senza criteri di evidenza pubblica all’aggiudicazione di un importante evento come quello del Capodanno. Nessuna preclusione politica né personale, ovviamente, verso questo artista, che conosco da tempo e al quale ho sempre espresso apprezzamento, ma semplicemente la scelta di non derogare ad un regola che ci siamo dati e che è quella di ricorrere a gare pubbliche per i grandi spettacoli”. “Speriamo – conclude il Sindaco – che ci siano in futuro altre occasioni per ospitare a Palermo Gigi D’Alessio, molto apprezzato anche nella nostra città da tantissimi fan. Rispetto alle sterili polemiche politiche circa l’uso del Foro Italico da parte di un partito politico nelle scorse settimane, credo opportuno sottolineare e ricordare che dopo quell’evento si è proceduto, con spese a carico del partito, alla semina del prato e che anche per questo motivo non è opportuno che una nuova grande manifestazione di massa vi si svolga nelle prossime settimane”. 


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