Maltempo e paura sul Po: battelli trascinati via dalla corrente

Maltempo e paura sul Po: battelli trascinati via dalla corrente

Maltempo e paura sul Po: battelli trascinati via dalla corrente

Fa paura la piena del Po tra cuneese e torinese. Il fiume ha allagato Cardè, ultimo comune della provincia di Cuneo, nel saluzzese, dove l’acqua ha abbattuto alcuni tralicci dell’elettricità creando disagi in tutta la zona. Allagate anche le campagne.

Valentino e Valentina, i due battelli per la navigazione turistica sul Po, a Torino, sono stati trascinati via dalla forza del fiume, che ha rotto i loro ormeggi. Le due imbarcazioni si sono incastrate sotto le arcate del ponte della Gran Madre, nel centro del capoluogo. Il ponte è stato chiuso.

Un disperso nel torinese, torrenti in piena nell’astigiano e nell’alessandrino, il Po e i suoi affluenti che superano il livello di pericolo a Torino. È la situazione all’alba dì venerdì in Piemonte dopo l’ondata di maltempo che ha investito il nord-ovest.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è a Torino e sta visitando la centrale operativa della protezione civile del Piemonte flagellato in queste ore da una violenta ondata di maltempo. Ad accogliere il premier, con il responsabile della protezione civile piemontese Stefano Bove, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Squadre di soccorritori sono in azione a Perosa Argentina, a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, dove una persona risulta dispersa in località Clot di Ciampiano: l’allarme è stato lanciato questa mattina dal Com. Il disperso potrebbe essere stato trascinato via dal torrente Chisone in piena. Complessivamente sono circa 400 gli sfollati, 250 nel cuneese e 150 nel torinese. Il Tanaro è esondato nell’astigiano allagando la valle Bormida tra Bubbio, Monastero e Cessole. Problemi per l’acqua anche ad Asti, in zona parco lungo Tanaro e zona depuratore.

Dopo l’emergenza di ieri sera, inoltre, il Tanaro è tornato a salire anche ad Alba e dintorni, alcuni ponti sono stati chiusi. A Torino preoccupa il Po, salito un metro sopra il livello di pericolo (quota 5,5 metri ai Murazzi), ma anche alcuni suoi affluenti come il Chisola, lo Stura di Lanzo, la Dora Riparia. Il torrente Bormida ha superato il livello di guardia nell’alessandrino. Le piogge restano ancora molto forti su gran parte del Piemonte, provocando ulteriori incrementi idrometrici. Sono previsti miglioramenti del meteo a partire dal primo pomeriggio. La quota neve è scesa a 1.600-1.800 metri.

Restano problemi di viabilità in tutta la regione, con numerose strade chiuse a causa di frane. 


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