DOC 6.5, un mix di meccanica e elettronica

DOC 6.5, un mix di meccanica e elettronica

DOC 6.5, un mix di meccanica e elettronica

Il nome, con cui comunemente viene indicato questo tipo di veicoli, è stato utilizzato per la prima volta nel film «Ritorno al Futuro» per indicare uno skateboard che fluttuava a qualche centimetro da terra. Parliamo dell’hoverboard, un innovativo mezzo di trasporto elettrico a due ruote, che sono collegate a due piccole piattaforme snodate su cui si poggiano i piedi. La tavola elettrica autobilanciata, questa la definizione utilizzata nel brevetto originale, ovviamente non fluttua ma si muove sfruttando un sofisticato mix di meccanica ed elettronica. Si attiva mediante un rilevatore di pressione del peso posto sulle piattaforme e, una volta che ci si è saliti sopra, restando in equilibrio, si guida spostando opportunamente il proprio peso così da andare avanti, indietro, a destra e sinistra. Avendo avuto modo di provarlo, possiamo assicurarvi che è qualcosa di più facile a farsi che a dire.

Dopo il successo registrato negli USA, dove sono stati il gadget tecnologico più regalato lo scorso Natale, gli hoverboard sono arrivati da qualche mese anche in Italia. Il DOC 6.5 è stato uno dei primo modelli ad essere commercializzato sul mercato italiano da Nilox, il brand di tecnologia per lo sport del gruppo Esprinet.

Costruito in larga parte con robusto policarbonato (disponibile nei colori: bianco, nero, giallo, azzurro e rosso) ben assemblato, è dotato di ruotini da 6,5”, ampie piattaforme rivestite con gomma antiscivolo e luci led di colore blu, più scenografiche che utili ad illuminare la strada. Su una delle due piattaforme è presente il tasto di accensione, affiancato dalla presa per la ricarica (occorrono circa 2 ore e mezza mediante il caricatore fornito in dotazione). È largo 58,4 cm, alto 17,8 cm con un peso totale di ben 10 Kg, riconducibili soprattutto ai due motori integrati da 350 W ed alla performante batteria da 4.400 mAh.

Può raggiungere la velocità massima di 10 Km/h ed affrontare salite con una pendenza massima del 15%. L’autonomia dichiarata è di 15/20 Km ma, come constatato durante il nostro test, molto dipende dal tipo di percorso fatto e dal peso (fino a 100 Kg) di chi lo utilizza.

A meno di non essere totalmente negati, imparare ad utilizzare il DOC 6.5 è davvero un gioco da bambini (che in teoria non potrebbero utilizzarlo). Bastano pochi minuti per capire come guidarlo e qualche ora di pratica per avere la piena padronanza del mezzo, mettendo in conto qualche caduta, soprattutto all’inizio. Le ruote piccole non sono l’ideale per muoversi su fondo sconnesso e in salita non si è velocissimi ma muoversi, con impercettibili spostamenti del corpo, oltre ad essere divertente, trasmette una piacevole sensazione di libertà. Lo abbiamo provato nell’isola pedonale sul lungomare di via Caracciolo a Napoli e in tanti ci hanno fermato per chiederci delle informazioni o addirittura di provarlo.

Attualmente il Nilox DOC 6.5 è in vendita nel sito del produttore a poco meno di 300 euro. Nella confezione è presente anche una comoda borsa per trasportarlo. Per completezza di informazione va detto che al momento il Codice della strada non disciplina gli hoverboard, così che, fuori da aree private, un loro utilizzo in carreggiata, pista ciclabile o marciapiede potrebbe essere oggetto di sanzioni da parte degli organi di polizia. Un limite normativo che ci auguriamo venga presto superato così da favorire la diffusione di un mezzo di trasporto alternativo a basso impatto ambientale.


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