Vico Equense, evasione record di ex Ici: 300.000 euro

Vico Equense, evasione record di ex Ici: 300.000 euro

evasione record di ex Ici: 300.000 euro

A Vico Equense c’è una sacca di evasione dell’ex Ici vicina ai 300 mila euro. E con le casse comunali già messe a dura prova da risarcimenti e sentenze di condanna per gli incidenti stradali serve al più presto recuperare le imposte non versate. Obiettivo: riuscire a intascare 95 mila euro (iscritti già a bilancio) dei 300 mila euro evasi entro i prossimi mesi. Ecco perché adesso arriva l’ennesima stretta sui furbetti della vecchia tassa sugli immobili.

La giunta del sindaco Andrea Buonocore ha deciso di istituire un pool anti-evasione che si occuperà esclusivamente del capitolo Ici. Ne fanno parte tutti i dipendenti comunali dell’ufficio tributario a cui verrà riconosciuto un “premio” in denaro legato agli introiti strappati agli evasori. La fumata bianca è arrivata ieri con l’approvazione di una delibera proposta dall’assessore al bilancio Laura Del Pezzo.

Al centro dell’operazione anti-furbetti ci sono le indagini da effettuare sui cosiddetti “immobili fantasma”. Si tratta di edifici, appartamenti e fabbricati che non risultano dichiarati al catasto o i cui proprietari sono riusciti a tenerli alla larga dagli obblighi di versare la quota dell’Ici. E’ esaustiva la relazione istruttoria allegata alla delibera del progetto. “L’attività dell’ufficio – si legge nel documento – si incentrerà sul contrasto al crescente  fenomeno della mutazione della destinazione d’uso con controlli sulle dichiarazioni presentate. Si implementerà un controllo incrociato con i dati catastali aggiornati e con le banche dati dell’ufficio urbanistica e dell’anagrafe comunale.

L’ufficio dovrà incrociare i dati derivanti anche dagli avvisi di accertamento notificati dall’agenzia del territorio di Napoli per gli immobili non dichiarati al catasto urbano. Per quanto riguarda l’Ici – continua la relazione – considerato che resta solo un’attività residuale sull’anno di imposta 2011 e che l’attività è sempre stata condotta con recupero di imposta per somme variabili di circa 200, 300 mila euro per ciascun anno, è obiettivo l’ulteriore perfezionamento delle procedure di verifica per raggiungere entro la fine dell’anno all’azzeramento totale delle pendenze.

Tale obiettivo si prevede possa essere raggiunto ottimizzando l’incrocio di diverse banche dati informatiche fino a elaborare in modo efficace e produttivo un elenco di posizioni potenzialmente irregolari evitando il più possibile l’emissione di avvisi infondati o inesatti”.
L’attività anti-evasione comporterà benefit economici per l’intero personale dell’ufficio tributario del Comune di Vico Equense che sarà chiamato agli straordinari pur di raggiungere il tanto agognato obiettivo dell’azzeramento degli evasori.


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