Liste escluse, riparte l’inchiesta sulle elezioni di Vico Equense

Liste escluse, riparte l’inchiesta sulle elezioni di Vico Equense

Vico Equense, sprint per l'inchiesta sul voto

Il Tar della Campania ha sancito che il «il voto fu genuino» e che non ci furono ombre sul ballottaggio del 19 giugno scorso quando, per 32 preferenze, trionfò il sindaco Andrea Buonocore. Anche perché, per cercare le prove di eventuali irregolarità sul secondo turno delle elezioni, si sarebbe dovuta presentare una querela per falso. Ma su ciò che invece avvenne il giorno della presentazione delle liste, il 7 maggio, aleggiano tanti dubbi. Sono quelli avanzati da tutti gli schieramenti in campo a proposito delle modalità di presentazione dei documenti. Un iter che portò la commissione elettorale mandamentale (e poi lo stesso Tar) a escludere due liste a sostegno di Buonocore.
In tal senso si inserisce l’input della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha scelto di imprimere un’accelerata alle indagini. Si tratta di un’inchiesta delicata. Il fascicolo è stato aperto sulla scorta di sei denunce ed esposti presentati al nucleo di polizia giudiziaria di Torre Annunziata e ai carabinieri. A chiedere un accertamento sono la coalizione del candidato sindaco sconfitto al ballottaggio Maurizio Cinque. Ma anche i fedelissimi del primo cittadino Buonocore e l’ex segretario cittadino del Partito democratico Franca Rossi presentarono delle querele.
La vicenda è nota. Il 7 maggio scoppiò il putiferio nell’ufficio elettorale del Comune. Motivo? Rossi presentò la documentazione per la lista cambiando all’ultimo minuto il candidato da sostenere. Dopo aver affiancato Cinque per tutta la campagna elettorale, il Pd decise di supportare clamorosamente Buonocore. Un tradimento fatto, a detta di alcuni tesserati Pd, all’insaputa di alcuni candidati in lista dem che raggiunsero il municipio e protestarono invitando Rossi a depennare i nomi degli aspiranti consiglieri comunali. La segretaria dem denunciò di essere stata aggredita e che proprio per questo non riuscì a protocollare tutti documenti richiesti della lista Pd, poi esclusa. Diverso il discorso della civica Forza Vico allestita dall’ex sindaco Gennaro Cinque (candidato in lista). Anche questa lista fu esclusa definitivamente. Così come in un primo momento fu stabilita la bocciatura di VICOinvolgiAMO, la civica di Buonocore riammessa dal Consiglio di Stato e risultata vincente al ballottaggio.
La Procura nei prossimi giorni studierà verbali, documenti, ascolterà qualche protagonista del papocchio liste e tirerà le somme.
 


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