Terzigno, la faida di ‘Siamo Italiani’

Terzigno, la faida di ‘Siamo Italiani’

Terzigno, la faida di 'Siamo Italiani'

Il giallo del doppio referente cittadino di Siamo Italiani è ancora un mistero irrisolto. Dopo lo scontro in consiglio comunale tra Tina Ambrosio (consigliera di opposizione) e Antonio Vaiano (per la maggioranza) non è stato ancora chiarito chi sia il riferimento dell’associazione nel Comune di Terzigno. Dai vertici del gruppo nato a luglio scorso nessuna nota ufficiale. Il caso è stato sollevato nel corso dell’ultimo consiglio comunale dove l’esponente del gruppo consiliare ‘Terzigno verso il futuro’ ha duramente ripreso Antonio Vaiano, il nuovo iscritto al partito, che avrebbe inoltrato richiesta di formare un gruppo consiliare con il nome di “Siamo Italiani”. «Purtroppo Siamo Italiani – ha spiegato Tina Ambrosio nel corso del consiglio comunale – è un’associazione non riconosciuta dove i presidenti sono gli onorevoli Aldo Patriciello e Lara Comi, sono stati costituiti dei gruppi territoriali e per cui nessuno aveva la legittimazione a costituire gruppi consiliari con tale denominazione. – ha continuato nel corso del suo intervento la capogruppo -Poiché sono stata designata presidente di questo gruppo territoriale, ho riferito ai vertici questa situazione anomala. So che Vaiano è stato contattato e invitato a ritirare questa richiesta. I vertici dell’associazione mi hanno invitato a monitorare questa cosa perché non era autorizzato a costituire un gruppo consiliare con quel nome perché Siamo Italiani non ha personalità giuridica».
«Ho contattato chi di dovere – la risposta seccata di Vaiano che ha spiegato – mi hanno detto che non ci sono gruppi territoriali e non c’è nulla sul territorio. In merito alla mia adesione al gruppo ho ricevuto messaggi di benvenuto». Anche se nel frattempo il consigliere di maggioranza ha ratificato la sua adezione al Gruppo Misto. Resta però il giallo del referente territoriale del gruppo che fa capo a Lara Comi e Aldo Patriciello. La Ambrosio rivendica il proprio ruolo, Vaiano non arretra di un centimetro: un caso che è destinato ad alimentare altri scontri tra i due consiglieri come capitato già nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Intanto il gruppo territoriale potrebbe allargarsi anche a Boscoreale.


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