Torre del Greco, abusi edilizi nella concessionaria: scacco al fratello dell’assessore

Torre del Greco, abusi edilizi nella concessionaria: scacco al fratello dell’assessore

Torre del Greco, abusi edilizi nella concessionaria: scacco al fratello dell'assessore

Torre del Greco. Era in possesso di un regolare “permesso a costruire” rilasciato dal Comune di Torre del Greco il 30 dicembre del 2015, giorno in cui – solitamente – tutti gli uffici dell’ente di palazzo Baronale sono semi-deserti in attesa di festeggiare l’arrivo di Capodanno. Una documentazione diventata la “carta buona” per sistemare non solo l’area cortilizia di un fabbricato già esistente – come previsto dall’autorizzazione – ma anche per eseguire una lunga serie di interventi fuorilegge. Lavori scoperti da una squadra di tecnici comunali del servizio anti-abusivismo edilizio e capace di scatenare nuovi pesanti imbarazzi all’interno della squadra di governo cittadino guidata dal sindaco Ciro Borriello. Perché l’ennesimo furbetto del mattone selvaggio non è un cittadino qualsiasi bensì Achille Mele, titolare di una nota concessionaria di auto e fratello dell’assessore all’urbanistica Luigi Mele. L’imprenditore di via Cavallo è stato raggiunto da un’ordinanza di sospensione dei lavori firmata dal dirigente del servizio anti-abusivismo edilizio del Comune – l’ingegnere Mario Pontillo, ironia della sorte fedelissimo di Ciro Borriello e dello stesso Luigi Mele – in seguito a un sopralluogo effettuato a fine novembre all’interno della proprietà di Achille Mele: «Dai controlli è stato accertato che è presente un secondo varco carrabile da cui si accede a un viale comune posto sul lato Napoli – si legge nella relazione dei tecnico comunali – privo di qualsiasi tipo di autorizzazione». Non solo: «Il permesso a costruire – prosegue il dossier – prevedeva che la recinzione realizzata in via Circumvallazione, attualmente costituita da un muro in calcestruzzo con sovrastante ringhiera, doveva essere realizzata con pali in legno e rete metallica». Per concludere, la “furbata” sull’accesso di via Circumvallazione “allargato” fino a cinque metri e 80 centimetri a dispetto dall’autorizzazione prevista di 4 metri. Un nuovo “varco abusivo” dopo il varco-killer di viale Europa – costato 7 avvisi di garanzia a imprenditori e funzionari comunali – subito bloccato dai vertici dell’ufficio urbanistica del Comune. «L’ente si riserva di comunicare – conclude l’ingegnere Mario Pontillo – entro i successivi 45 giorni i provvedimenti che si riterrà opportuno adottare». Una nuova tegola per Luigi Mele, arrivata direttamente dai propri familiari e destinata a scatenare nuove polemiche all’interno della maggioranza targata Ciro Borriello.


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