Inferno e vergogna a Gragnano: maxi rissa, 11 espulsioni e sassaiola

Inferno e vergogna a Gragnano: maxi rissa, 11 espulsioni e sassaiola

Inferno e vergogna a Gragnano: maxi rissa, 11 espulsioni e sassaiola

Una sconfitta per il calcio, soprattutto per quello campano già troppe volte definito violento. Gragnano-Aversa Normanna da derby salvezza si trasforma in una caccia all’uomo, con il rettangolo verde di gioco che diventa un ring e con le due squadre che danno vita a una mega rissa che porta l’arbitro alla sospensione della gara, quando mancavano appena 3 minuti alla fine. Una giornata di sport macchiata nel peggiore dei modi e che potrebbe lasciare degli strascichi pesanti per le due squadre. Espulsioni, scontri e Daspo in arrivo.

 

La rissa E’ il 94’ del secondo tempo della gara tra i gialloblù di mister Giovanni Ferraro e i casertani di mister Chianese, con in padroni di casa in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Napolitano e ridotti in 10 uomini per l’espulsione di Del Sorbo per gioco violento. Il giovane esterno offensivo del Gragnano Manna, che non era in campo ma seduto tra le riserve, si reca verso la panchina degli avversari per recuperare un pallone e guadagnare secondi preziosi per portare a casa la vittoria. Si scatena un paripiglia che coinvolge anche i calciatori in campo, con l’ex calciatore dell’Ischia che viene strattonato con forza. L’arbitro, Grasso di Acireale, cerca di sedare gli animi ed espelle Manna. Non basta, perchè mentre il calciatore si reca verso gli spogliatoi viene raggiunto da un componente della panchina avversaria che lo colpisce alle spalle. E’ il putiferio. In campo le due squadre danno vita a una rissa furibonda, con l’arbitro che prima fischia tre volte, facendo intendere di aver concluso la partita in maniera regolare, salvo poi richiamare le squadre in campo e fischiare poi la sospensione. 

 

Undici Espulsi Nella maxi rissa creatasi sul rettangolo verde di gioco del San Michele a farne le spese sono 11 calciatori, tutti espulsi, che rischiano la stangata. Tra le fila gialloblù vengono allontanati il già citato Manna, Tarascio e Gatto mentre nell’Aversa si vedono sventolare il rosso Cretella, Ciocia, Coulibaly, Sozio, Felleca e Marzano.

 

Caos all’esterno Gli animi accesi dai calciatori in campo rendono il clima incandescente anche all’esterno. Un gruppetto di tifosi del Gragnano, infatti, ha dato vita a una sassaiola, con oggetti di risulta, nei confronti dei tifosi dell’Aversa che stavano lasciando lo stadio San Michele. Attimi di tensione che hanno letteralmente bloccato la strada esterna allo stadio, con vari cittadini che sui social network hanno raccontato gli attimi di paura.  Fortunatamente, anche grazie all’eccellente lavoro dei carabinieri condotti dal Maggiore Donato Pontassuglia e dal Comandante Giovanni Russo, non si sono registrati feriti, con i sostenitori dell’Aversa che hanno potuto far ritorno a casa. 

 

Le indagini Sul fatto ora indagano le forze dell’ordine che stanno cercando di identificare i tifosi che si sono resi protagonisti della sassaiola, che rischiano tra l’altro anche il Daspo.  

La società gialloblù ora spera che non ci sia l’ennesima stangata per lo stadio San Michele che già lo scorso anno fu squalificato per 8 mesi dopo il match contro il Siracusa, del 31 gennaio, a causa di persone non autorizzate che avevano colpito e intimidito alcuni tesserati della squadra siciliana e con l’ufficiale di gara che veniva colpito alla testa e poi successivamente intimidito. 


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