K5, tante frecce nell’arco per un telefono dual sim a basso prezzo

K5, tante frecce nell’arco per un telefono dual sim a basso prezzo

K5, tante frecce nell?arco per un telefono dual sim a basso prezzo

Dopo aver gestito l’azienda ZUK nota produttrice di smartphone in Cina ed aver acquisito Motorola, Lenovo sbarca sul nostro mercato per la prima volta con uno smartphone che porta impresso sul retro il suo logo. Si tratta del K5 un dispositivo low cost ma curato sotto ogni punto di vista, con audio Dolby di prim’ordine e specifiche tecniche nella media.

Il dispositivo è disponibile in due varianti cromatiche “argento platino”, come quello fornitoci in prova, e “grigio grafite”. I materiali utilizzati per la scocca sono molto scivolosi, cosa che non favorisce l’ergonomia, ma le sue dimensioni contenute (142x71x8mm) fanno sì che impugnarlo sia agevole e confortevole. Il peso di 142 g dona una sensazione di bilanciamento e di robustezza. La back cover removibile è al centro in alluminio, con le due fasce in alto e in basso in plastica che stonano irrimediabilmente con il resto. Spiccano il marchio Dolby sui due altoparlanti, in basso, e, in alto, la fotocamera che sporge leggermente.

Frontalmente, sotto il display, sono presenti 3 tasti capacitivi poco eleganti e non retroilluminati, in alto la fotocamera anteriore, affiancata dai sensori di prossimità e di luminosità (molto pigro nel gestire i cambi di luce) e da un utile led RGB per le notifiche. Sul bordo inferiore è presente solo il microfono principale (il secondario per la soppressione dei rumori è ubicato sotto la camera posteriore), mentre il connettore microUSB per la ricarica (con supporto OTG) è posizionato in alto. Bilanciere del volume e tasto di accensione sono invece collocati sul bordo destro.

Il display è un pannello IPS HD da 5” (294 ppi), che, se visto di fronte, è caratterizzato da colori vividi e ottimo contrasto. La situazione peggiora spostandosi lateralmente ed aumentando l’angolo di visione, con i colori che tendono verso il giallo, evidenziando i limiti del vetro non oleofobico. Da segnalare la presenza della modalità “schermo VR” che consente di utilizzare qualsiasi visore per la realtà aumentata in commercio.

Il comparto audio è il fiore all’occhiello di questo device grazie alla già citata presenza degli altoparlanti Dolby, settabili mediante l’app Dolby Atmos che permette di utilizzare dei preset o di intervenire direttamente sui vari valori dell’equalizzazione e così ottenere un suono unico nel suo genere.

Il sistema operativo installato è l’ormai “vecchio” Android Lollipop 5.1.1 con interfaccia utente proprietaria Vibe UI, dotata di svariati temi che vanno a personalizzare ogni singola app installata e supportata dal produttore. Il menù di notifica, a cui si accede con un doppio swipe verso il basso, risulta ricco di funzioni rapide per un utilizzo altamente smart del terminale.

All’interno del dispositivo è presente il processore Snapdragon 415, un octa-core da 1.4 GHz, affiancato dalla GPU Adreno 405. La memoria vede la presenza di 2 GB di RAM e 16 GB di storage (espandibili tramite microSD fino a 32 GB). Durante il nostro test, abbiamo rilevato, installando e mandando in esecuzione app più pesanti, frequenti rallentamenti, con conseguente innalzamento delle temperature del Soc, rilevabile in corrispondenza della zona in alluminio sul retro.

La fotocamera posteriore utilizza un sensore da 13 megapixel con ottica non stabilizzata e flash led monocromatico, quella anteriore è una 5 megapixel. Gli scatti effettuati in condizione di luce diurna non sono male ed offrono una riproduzione dei colori nella media. In notturna, data la bontà dell’hardware, i risultati potrebbero migliorare, apportando qualche accorgimento all’app della fotocamera. I video, con qualità massima di registrazione FHD a 30 fps, sono più che soddisfacenti.

La batteria removibile 2750 mAh, pur non enorme, è sufficiente a garantire una buona autonomia ad uno smartphone dotato di componenti poco energivori. Durante la nostra prova, facendone un utilizzo nella norma, non abbiamo mai avuto problemi ad arrivare a fine giornata.

Per quanto riguarda la sezione telefonica il K5 è un dual sim full active, entrambe le schede infatti saranno sempre attive per la ricezione di chiamate o messaggi. È possibile scegliere con quale delle due effettuare la connessione in 4G con switch a caldo del traffico dati. Lato connettività troviamo Bluetooth 4.1, Wi-Fi 802.11 b/g/n. Abbiamo riscontrato qualche leggera esitazione nella navigazione col GPS. Presente anche la Radio FM.

In vendita a meno di 150 Euro, con in dotazione un bumper in plastica ed una pellicola da applicare sullo schermo per prevenire i graffi, il K5 della Lenovo può essere un buon punto di partenza per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli smartphone.


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