Il duro attacco via web di Ambrosio a Catapano

Il duro attacco via web di Ambrosio a Catapano

Ambrosio contro Catapano, l'attacco in un video

Il doppio attacco al sindaco Vincenzo Catapano e alle scelte degli ultimi giorni arriva da lontano, mentre è ancora a Venezia dove ha passato gli ultimi giorni di relax per il ponte dell’Immacolata. La voce, la faccia e le parole sono di Antonio Agostino Ambrosio, medico ed ex primo cittadino all’ombra del Santuario; in un video l’esponente di Forza Italia, attualmente all’opposizione, ha duramente criticato il recente operato dell’ex alleato e ora attuale primo cittadino di San Giuseppe Vesuviano. Gli sono bastati appena tre minuti per sferrare due frontali al suo avversario in municipio, colpi sferrati sulle recenti vicende che hanno visto protagonista l’amministrazione comunali: la questione del taglio al trasporto sociale (decisione assunta nel corso della conferenza dei servizi dell’Ambito 26) e poi l’organizzazione degli eventi natalizi all’ombra del Santuario di San Giuseppe. Alla luce degli avvenimenti e delle polemiche che hanno scatenato sembrano essersi rivelati due flop clamorosi. In un video di 3 minuti, pubblicato sulla sua pagina social, Ambrosio ha criticato «gli inquilini del municipio».
In primis la poca partecipazione della cittadinanza sangiuseppese al concerto di Valentina Stella in programma sabato sera in piazza, poca la partecipazione di pubblico rispetto a quanto previsto nei giorni precedenti all’esibizione della famosa cantante napoletana.
«Ieri sera (sabato per chi legge, ndr) nel cartello delle manifestazioni natalizie c’era il concerto di Valentina Stella, un’artista che stimo molto eppure in piazza non c’era nessuno. L’evento era sicuramente importante perché gli appuntamenti natalizi aggregano le persone, ma credo che andasse pubblicizzata bene. Gli inquilini del municipio hanno dimostrato grande incapacità organizzativa totale».
L’attacco più forte è però legato alla volontà dei Comuni dell’Ambito 26 – di cui San Giuseppe Vesuviano è capofila – di voler tagliare il trasporto sociale. Tradotto: oltre 200 persone tra minorenni, anziani e disabili dovranno fare a meno dei servizi di trasporto verso i presidi indicati per ricevere l’assistenza dovuta. Il summit tra amministrazioni si è tenuto lo scorso 7 dicembre, a bocciare il trasporto sociale i comuni di San Giuseppe, Terzigno, Striano, San Gennaro Vesuviano e Ottaviano, mentre si sono opposte alla proposta i rappresentanti dei comuni Poggiomarino e Palma Campania.
Nel mirino di Ambrosio non c’è solo il primo cittadino di San Giuseppe Vesuviano, ma tutti quei sindaci che hanno votato a favore del taglio al trasporto sociale nell’area vesuviana.
«Mercoledì si è tenuto l’incontro tra i sindaci dell’ambito 26 delle politiche sociali e lì 5 sindaci hanno votato per la soppressione del trasporto sociale. Il trasporto sociale per gli anziani, disabili e bambini è importantissimo perché sono persone che non si possono permettere di sborsare cifre per raggiungere gli ospedali dove fare riabilitazione perché appartengono alle fasce deboli. – commenta Ambrosio mentre annuncia che approfondirà la questione quando tornerà in Campania – Togliere dal piano di zona il trasporto sociale è stato un atto criminale dal punto di vista politico. E’ assolutamente indegno che la conferenza dei sindaci dell’ambito 26 abbia potuto votare una cosa così oscena».


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