Invasione di ambulanti in centro, Vico Equense si ribella e chiede un’ordinanza salva-commercio

Invasione di ambulanti in centro, Vico Equense si ribella e chiede un’ordinanza salva-commercio

Invasione di ambulanti, rivolta a Vico Equense

Vico Equense è invasa dai venditori ambulanti e questuanti. Un vero e proprio boom in centro storico e nelle borgate di collina. I commercianti sono in rivolta e invocano più controlli da parte dei vigili urbani. Chiesta al sindaco Andrea Buonocore l’adozione di un’ordinanza che possa frenare un fenomeno che sta aumentando a dismisura negli ultimi giorni. Si punta a imitare il “modello Sorrento” dove l’estate scorsa il Comune ha messo a punto un vademecum contro l’accattonaggio molesto stringendo un accordo chiave anche con l’Eav: questuanti e venditori ambulanti allontanati dai caschi bianchi possono essere invitati a lasciare Sorrento a bordo dei treni della Circumvesuviana.
Il Natale si avvicina e nonostante gli sforzi dell’amministrazione che tra eventi e addobbi ha cercato di rilanciare il brand Vico Equense, spuntano nuovamente intoppi. Innanzitutto gli esercenti hanno già più volte segnalato l’eccessiva presenza sul territorio comunale di venditori ambulanti che, a detta dei titolari delle attività del centro, non esitano a cercare “clienti” in prossimità dei negozi. Non solo. Torna di stringente attualità anche la questione legata all’accattonaggio molesto. I questuanti stanno “ricomparendo” a macchia di leopardo sia nel cuore della città sia nelle frazioni collinari. I punti sensibili sono le chiese e la stazione della Circumvesuviana. A Sorrento, lo scorso luglio, ci fu una vera e propria rivolta che indusse l’amministrazione a istituire una task force di vigili urbani. Una sorta di “cellula” della polizia municipale deputata a effettuare verifiche sul territorio contro l’accattonaggio molesto. Oltre ai controlli, vige tuttora l’ordinanza che prevede la confisca dei soldi racimolati con la questua con la destinazione al capitolo di bilancio per i servizi sociali. Più o meno potrebbe avvenire la stessa cosa a Vico Equense.
Nel corso delle prossime ore, stando alle ultime indiscrezioni, i commercianti potrebbero incontrare anche Buonocore. C’è chi invoca tolleranza zero nei confronti di nomadi, questuanti e ambulanti. Altri invece, seppur “registrando” toni più bassi della discussione, chiedono che ci sia maggiore tutela per il commercio locale.
Il caso esplode in una fase nella quale, proprio per incrementare anche le visite di turisti last-minute e visitatori campani e non, il Comune sta pensando – vista l’imminenza delle festività natalizie – di adottare un’ordinanza con la quale istituire la Zona a traffico limitato in centro storico. Il provvedimento, che qualcuno ha già “ribattezzato” anti-tir, potrebbe divenire permanente nei fine settimana anche alla luce dell’emergenza traffico dovuta al divieto di transito dei mezzi pesanti che trasportano merci pericolose all’interno della galleria Santa Maria di Pozzano.


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