Portici, prof a giudizio per abusi sulle alunne. Le madri delle studenti difendono l’insegnante: «Accuse infamanti»

Portici, prof a giudizio per abusi sulle alunne. Le madri delle studenti difendono l’insegnante: «Accuse infamanti»

Prof imputato per abusi, le mamme lo difendono

Una delegazione di madri di alunne ed alunni dell’Istituto Comprensivo “Carlo Santagata” di Portici (Napoli) ha chiesto di essere ricevuta dal direttore dell’ Ufficio scolastico regionale, Luisa Franzese, per esprimere la propria stima nei confronti del docente rinviato a giudizio con l’accusa di molestie sessuali nei confronti di due alunne. Il docente di Educazione musicale, 35 anni, da 20 anni al lavoro nella scuola, ha ricevuto la solidarietà dei colleghi. Circa 100 insegnanti hanno firmato un documento nel quale definiscono “infamanti” le accuse rivolte nei suoi confronti ed annunciano azioni legali a tutela della onorabilità della scuola. Il dirigente scolastico del “Santagata”, Elysena Vigilante, ed il Collegio docenti dell’Istituto, in un comunicato, dopo aver ricordato che “la valutazione dei fatti spetta esclusivamente all’autorità giudiziaria”, affermano che “è un dato di fatto che il docente è stimato da tutti e che in 20 anni nessuna segnalazione negativa è mai giunta nei suoi confronti”. “In assenza di misure interdittive o restrittive che non sono di competenza dell’ istituzione scolastica – aggiunge il comunicato – il docente ha il diritto e il dovere di svolgere la propria attività lavorativa”. Dirigente e docenti del “Santagata” parlano di “accanimento mediatico pruriginoso e fondato su sommarie informazioni” che “compromette la credibilità della scuola e discredita l’ operato del personale scolastico”. “Per quanto riguarda i genitori – dice all’ANSA la preside del Santagata – non c’ è alcun allarme per l’ accaduto e le lezioni proseguono tranquillamente”. Il 19 dicembre si terrà la prima udienza del processo nei confronti del docente di Educazione musicale. I fatti denunciati dal padre di un alunna ed oggetto di un esposto alla preside dei genitori di una sua amica, entrambe minori di 14 anni,risalgono ad un fa. “Non ci saranno provvedimenti disciplinari nei confronti del docente prima dell’ udienza del 19 dicembre – afferma Luisa Francese – e comunque prima che siano stati acquisiti dal mio ufficio elementi certi. Non ho letto le motivazioni del rinvio a giudizio e non posso sostituirmi al giudice”.


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