Caos per la rotatoria anti-shopping, l’Ascom Sorrento “festeggia” la crisi: “Uccisi dal Comune”

Caos per la rotatoria anti-shopping, l’Ascom Sorrento “festeggia” la crisi: “Uccisi dal Comune”

Protesta choc dell'Ascom Sorrento

Quando ieri mattina ha saputo che il Comune di Sorrento aveva prorogato fino al prossimo 15 gennaio sia il doppio senso di marcia a viale Nizza sia la rotatoria del quadrivio di Marano si è fatto portare dall’antica pasticceria Fusco di Napoli un vassoio di sfogliatelle. Un dolce assaporato fino in fondo, ma con il retrogusto amaro: «Festeggio la sentenza di morte per il commercio. Tutto si può combattere, ma non l’arroganza alleata all’incompetenza».
Francesco Parisi, presidente dell’Ascom di Sorrento e patron dell’eliocartoleria Nizza, sventola ufficialmente bandiera bianca. Perché, stando alle sue denunce, il dispositivo – di tipo sperimentale – confermato dal comandante dei vigili urbani Antonio Marcìa sta penalizzando oltremodo i commercianti del rione Marano. E’ dallo scorso novembre che Parisi sta lanciando il grido di dolore al Comune tanto da aver già presentato all’assessore al commercio Massimo Coppola una petizione di esercenti e residenti che invocavano lo stop al provvedimento. Ma, secondo lo stesso Parisi, quel documento è rimasto lettera morta con gli esercenti ormai alle strette: «Oltre alle conseguenze negative della rotatoria – dice il rappresentante di Ascom – dobbiamo già fronteggiare le conseguenze dei cantieri di metanizzazione aperti lungo il corso Italia, al confine con Sant’Agnello. Ci sono ritardi ulteriori e noi continuiamo a subire». Risultato? I clienti non raggiungono il rione Marano e viale Nizza preferendo fare acquisti altrove. E gli incassi scarseggiano alla vigilia delle festività natalizie.
Parisi vuole informare del caso il prefetto di Napoli Gerarda Pantalone, è irritato, usa parole durissime e rompe definitivamente il dialogo con l’amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Cuomo: «Tutto è il risultato del clientelismo, ci sono persone senza competenze. Contano solo amicizie giuste». Tutto viene corredato da strali lanciati a mezzo Facebook mentre dal suo canto il Comune di Sorrento blinda apertamente il provvedimento. Nell’ordinanza del comandante Marcìa si fa esplicito riferimento «a positivi riflessi sulla viabilità determinati dalla regolamentazione dell’incrocio Marano con rotatoria e il doppio senso di circolazione in viale Nizza». Ma Parisi non ci sta e apre anche un altro fronte: la (presunta) disparità di trattamento tra concorrenti. «Conviene trasferirsi con la propria attività a via degli Aranci o al borgo di Santa Lucia dove tutti possono fare i propri comodi senza alcun tipo di controllo».
Oltre al doppio senso a viale Nizza e alla rotatoria, il provvedimento incriminato prevede ancora il divieto di transito in via Capasso e limitazioni alla sosta tra via Correale, via Califano e via Rota.


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