Natale, ventimila euro per gli eventi. Polemica sull’associazione fantasma a Torre Annunziata

Natale, ventimila euro per gli eventi. Polemica sull’associazione fantasma a Torre Annunziata

Natale, ventimila euro per gli eventi. Polemica sull’associazione fantasma a Torre Annunziata

C’è qualcosa che non quadra nel cartellone delle iniziative natalizie messo in campo dall’amministrazione comunale con la partecipazione dell’associazione Torre Next di Fabio Boccia e Oplontis, presieduta invece da Michele Avitabile.  Per l’evento, che racchiude una serie di appuntamenti in vista delle festività natalizie, il Comune ha stanziato un importo di circa ventimila euro, un annuncio che in poco tempo ha fatto scattare una vera e propria polemica. Ad alzare la voce è il l’ associazione commercianti di Torre Annunziata guidata dal commissario cittadino Vincenzo Termolino che in una nota pubblica ha spiegato: «In merito all’iniziativa la nostra associazione non è allo stato, a nessun titolo o ruolo, parte dell’organizzazione o gestione delle iniziative in programma, a quanto sembra, volute e realizzate dal Comune. L’ente – incalza il rappresentante cittadino – per l’occasione ha ritenuto non coinvolgere (se non nella parte preliminare) le organizzazioni di categorie riconosciute, nonostante le problematiche in campo lo richiedessero per ovvie ragioni». Prende quindi le distanze dall’iniziativa ma aggiunge: «Vogliamo precisare che il marchio Torre Next, inserito nella pubblicità dell’evento, non fa alcun riferimento alla nostra associazione e neanche a quanto ci risulta, ad altre organizzazione di cittadini o private imprese abilitate a svolgere attività di gestione di eventi o iniziative quali quella di cui si discute. Torre Next – incalza Termolino –  è stato il logo-titolo utilizzato dall’associazione commercianti per gli eventi organizzati lo scorso Natale, pertanto dell’attuale manifestazione non ci riguardano eventuali fondi assegnati, ne ci riguardano le modalità e le decisioni assunte per lo svolgimento delle attività previste». Insomma, troppe ombre che accendono i riflettori sulla gestione di un cartellone che di fatto riunisce solo eventi già messi in campo da tempo come la mostra a palazzo Criscuolo o il teatro dei Pupi che all’ente costano zero. Ma sulla questione interviene il presidente dell’associazione Avitabile che tuona: «Non mi piacciono le polemiche ma prima di criticare bisognerebbe pensare a chi cerca di risollevare, nello specifico di mia competenza la zona sud di Torre e la fiera ittica è una boccata di ossigeno per chi vive e lavora in questa zona. Sul caso delle polemica, ognuno è libero di esprimere la propria opinione ma ci tengo a specificare che come associazione non abbiamo mai preso, in  questi tre anni, nemmeno un euro dal Comune e non ci sono scopi di lucro sull’evento, ma comunque sarebbe importante far passare questi giorni rispettando chi si sta impegnando senza doppi scopi, chi vuole solo regalare un Natale tranquillo e di riscatto a questo rione conservando la tradizione e poi, in seguito, discutere nelle sedi opportune». Ma la polemica si sposta anche sulla pagine social e in poco tempo sotto torchio finisce proprio Torre Next che al momento sembra essere però partner ufficiale dell’iniziativa nonostante le polemiche e i dubbi sollevati dalle associazioni. 


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