Pizzo, il “modello Ercolano” di Natale: confezioni regalo anti-racket

Pizzo, il “modello Ercolano” di Natale: confezioni regalo anti-racket

Pizzo, il "modello Ercolano" di Natale: confezioni regalo anti-racket

Ercolano. Una composizione regalo per il Natale con dentro i pomodorini coltivati su terreno confiscato alla camorra e prodotti di imprenditori ribellatisi al racket: è quanto presentano i volontari della cooperativa sociale ‘Giancarlo Siani’ di Ercolano (Napoli) che gestiscono la web radio anticamorra e un fondo agricolo, entrambi intitolati alla memoria del cronista del quotidiano ‘Il Mattino’ ucciso dalla camorra. Nel cesto natalizio vi è il ‘Pizzino vesuviano, il pizzo sano’, un pomodoro che nasce da impegno, passione e spirito di legalità, dal rosso alla neo produzione del giallo oltre al miele millefiori, prodotto alle falde del Vesuvio. Inoltre, vi è la presenza dei cantuccini del pasticciere neo campione italiano Matteo Cutolo, maestro pasticciere iscritto all’associazione ‘Antiracket Ercolano per la legalità’ e le freselle del forno di Domenico Filosa, presidente della Unione regionale dei panificatori campani. ”Dalla produzione del pomodorino coltivato sul nostro fondo agricolo” spiega Giuseppe Scognamiglio, presidente della cooperativa sociale ‘Giancarlo Siani’ ”è nata l’idea di preparare una composizione natalizia, mettendoci dentro anche i prodotti tipici del vesuviano come il miele e quelli di imprenditori ribellatisi al racket. Abbiamo voluto unire la bontà dei prodotti della nostra terra con il concetto di legalità”. Per la cura del terreno agricolo la cooperativa ‘Giancarlo Siani’ che aderisce alla rete dell’associazione ‘Libera’, si avvale della collaborazione del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. L’incasso derivante dalla vendita della confezione regalo e dei prodotti sarà totalmente devoluto al sostegno della attività della cooperativa.


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