Pia, da Salerno a Philly: «O abbandoni la ricerca o l’Italia. Non mollerò»

Pia, da Salerno a Philly: «O abbandoni la ricerca o l’Italia. Non mollerò»

Pia, da Salerno a Philly: «Italia snobba la ricerca»

Da un paesino di 2700 abitanti «e forse sono anche troppi», scherza in diretta su skype, alla città di Rocky. Pia Alba, 28 anni,  laureanda in Biotecnologie sperimentali applicate ha lasciato da sei mesi Colliano, paesino in provincia di Salerno per volare allo Sbarro Institute di Philadelphia dove sta terminando la sua tesi di laurea. Ha appena letto on line le parole del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti: «Sono sconvolta» dice mentre con piglio deciso aggiusta gli occhiali sul viso. «Chi resta in Italia non è più bravo di chi va via, o viceversa, semplicemente ha avuto un’opportunità». Quell’opportunità che anche Pia spera di avere «ci tenterò fino all’ultimo perché voglio lavorare nel paese in cui sono nata e cresciuta come tutti i miei colleghi: andare via non è facile per nessuno». Tanti però racconta «gli amici che hanno provato e alla fine o hanno abbandonato la ricerca o l’Italia». E il problema è sempre lo stesso: i fondi. «Il paese non crede davvero nella ricerca, non ci capisce». Pia però non vuole mollare: a caricarla proprio l’esperienza che sta vivendo all’estero: «Qui pur essendo una semplice tesista mi hanno dato la possibilità di mettermi alla prova in questo settore. Senti a differenza dell’Italia che stanno credendo in te e restiamo a volte anche fino a tarda notte perchè sentiamo che questo sacrificio è ripagato».

 


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