Torre del Greco, il sindaco “immortale” sventa la mozione di sfiducia: Ciro Borriello è salvo

Torre del Greco, il sindaco “immortale” sventa la mozione di sfiducia: Ciro Borriello è salvo

Borriello sventa la sfiducia

Il sindaco “immortale” supera lo scoglio della mozione di sfiducia promossa dall’opposizione e dai ribelli della maggioranza. Nel consiglio comunale della verità è Ciro Borriello a chiedere di discutere il provvedimento taglia-fascia al primo punto dell’ordine del giorno. Dopo l’affondo di Ciro Piccirillo- pronto a chiedere la testa del primo cittadino – tocca a Ottavio Bello prendere la parola per difendere l’ex deputato di Forza Italia, seguito a ruota dal presidente del consiglio comunale: Pasquale Brancaccio prima chiede scusa per il comportamento tenuto durante la precedente seduta, poi invita la maggioranza a un confronto sull’eventuale revoca dalla carica. Un atteggiamento capace di fare saltare dalla sedia l’avvocato Michele Polese – esponente del Pd – ma, al tempo stesso, calmare le turbolente acque della maggioranza. Dopo un violento scambio di accuse tra Ciro Piccirillo – i cui interventi sono arrivati al limite della denuncia – e Alfonso Ascione si passa alla votazione: 15 voti contrari e 8 favorevoli e un astenuto, il sindaco immortale è salvo ancora una volta. Un primo fondamentale risultato, in attesa della discussione sul bilancio di previsione per il 2017.


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