Castellammare. Ok al bilancio, ma è bufera. L’opposizione: «Dossier alla Procura della Corte dei Conti»

Castellammare. Ok al bilancio, ma è bufera. L’opposizione: «Dossier alla Procura della Corte dei Conti»

Castellammare. Ok al bilancio, ma è bufera. L'opposizione: «Dossier alla Procura della Corte dei Conti»

Le opposizioni in Consiglio Comunale contestano il bilancio e mettono nero su bianco le pregiudiziali al documento economico ”In questo bilancio – dichiarano- si rilevano incongruenze tali da renderne impossibile l’esame. E’ per questo motivo che abbiamo sollevato una questione pregiudiziale ex art. 75 del Regolamento degli Organi.Le incongruenze sono principalmente le seguenti: Il Fondo Pluriennale Vincolato sembrerebbe NON VALORIZZATO; La Nota Integrativa NON è REDATTA. Diverse le criticità che le opposizioni argomentano nel documento che si allega .  ”Il nostro – sottolineano i consiglieri rappresentanti dei gruppi consiliari Per Castellammare, Prima Stabia e Movimento Cinque Stelle- era un contributo volto a migliorare il documento all’esame dell’aula. Avremmo voluto discutere le proposte nel merito,invece, pur di uscire domani sulla stampa con toni trionfalistici, si è pensato di non tenere in alcun conto la richiesta che giungeva da nove consiglieri comunali. Una discussione – sottolineano i rappresentanti dell’opposizione- svolta nel pieno dell’improvvisazione, senza i revisori dei conti in aula, con il dirigente del settore economico cambiato, con  i componenti dell’OSL dimessi. Questo bilancio è un pasticcio vero e proprio. Il documento da noi sottoscritto voleva essere un contributo. A leggere il Bilancio approvato salta agli occhi di tutti che il nostro comune non sia in dissesto dal 2013: pochissime le parole spese e ancor meno le informazioni sia nella proposta di delibera sia nel parere dei revisori. Per non parlare del Programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019, approvato con delibere di G.M. n°37 del 30/9/2016 e n°66 del 1/12/2066, redatto secondo modalità superate, ossia come un mero elenco e la semplice indicazione di: oggetto, importo relativo alla singola annualità, fonte di finanziamento e settore di riferimento. Nel bilancio proposto si rilevano previsioni che, già a un primo esame, si rivelano anomale, o perlomeno prive di motivazione. Un caso su tutti: gli introiti da tassa di smaltimento dei rifiuti previsti in ben 5 milioni di euro per il 2017, salvo poi scendere a 2 milioni per il 2018 e a 1,4 milioni nel 2019. Come si arriva a 5 milioni per il 2017? Perché 5 e non 4 e nemmeno 6? Perché per il 2018 meno della metà? Ma suscitano perplessità anche i maggiori accertamenti di:IUC ,TARSU ICI/IMU  , Imposta sulle pubblicità ,Lotta all’evasione Imposta sulle pubblicità e TOSAP Entrate extra-tributarie che potrebbero far pensare a entrate sovrastimate. Sono interrogativi che, più che lecito, è obbligatorio porsi, ma che rimangono senza risposta. Non votare questo bilancio per noi forze di opposizione è stato, ancora una volta, una scelta di attenzione e di rispetto nei confronti dei cittadini stabiesi. Domani invieremo gli atti al prefetto e alla Corte dei Conti affinchè intervengano rispetto ad un Bilancio chiaramente illegittimo”


ULTIME NEWS