Botti per festeggiare la libertà, boss in manette

Botti per festeggiare la libertà, boss in manette

Botti per festeggiare la libertà, boss in manette

Aveva deciso di festeggiare il suo ritorno in libertà con il botto. Nel vero senso della parola: Ciro Persico, il vecchio boss del centro storico di Salerno, soltanto alla vigilia di Natale aveva finito di scontare il suo debito con la giustizia, vedendo finita anche la misura cautelare dell’obbligo di dimora. E per questo il 56enne aveva deciso di “abbracciare” il nuovo anno nel migliore dei modi, con una grande festa al ritmo dei boati dei petardi per annunciare la sua ritrovata libertà. Persico, però, non aveva fatto i conti con il sempre certosino lavoro degli agenti della Squadra Mobile di Salerno, agli ordini del vice-questore aggiunto Tommaso Niglio, e della divisione di polizia amministrativa della Questura. Il blitz è scattato nella mattinata di San Silvestro: nell’abitazione di Persico, i poliziotti hanno rinvenuto ben 93 “cipolle”, il classico petardo artigianale del Capodanno, per un peso superiore agli undici chili e con un potere detonante ad alta offensività.

 

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