Torre del Greco. Il grillino che salvò Borriello ora trascina il sindaco in Procura

Torre del Greco. Il grillino che salvò Borriello ora  trascina il sindaco in Procura

Torre del Greco. Il grillino che salvò Borriello ora trascina il sindaco in Procura

“Questa amministrazione non si sta occupando del 58% di giovani disoccupati a Torre del Greco né delle scuole abbandonate a sé stesse o dei rifiuti lasciati in spiaggia. Il motivo è rappresentato dalle stesse parole usate dal sindaco Ciro Borriello secondo cui i comportamenti degli esponenti della sua maggioranza e dell’opposizione sono dettate solo da interessi personali e non dall’interesse per la collettività. Borriello dice di non voler cedere a veri e propri ricatti: in sostanza ci sono ricatti e ricattatori. Un sindaco a 5 stelle sarebbe andato a denunciare tutto questo, lui non l’ha fatto, quindi lo facciamo noi. Non vogliamo che i nostri concittadini siano ostaggio di ricatti e ricattatori. Per questo abbiamo presentato un esposto alla procura e vedremo se è interessata ad aprire un’indagine su questa vicenda”.

Lo afferma il deputato del Movimento Cinque Stelle, Luigi Gallo, che ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Torre Annunziata per denunciare le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, che ha detto di essere “ricattato nella sua azione politica”, e per segnalare come “l’attività politica e amministrativa” del sindaco risulterebbe “gravemente condizionata da ingerenze e pressioni di esponenti politici cittadini”.

A firmare l’esposto anche il consigliere comunale del M5S di Torre del Greco, Ludovico D’Elia: “Vogliamo che il funzionamento della macchina comunale sia chiaro e trasparente. L’attenzione di maggioranza e opposizione – spiega – va riportata verso i temi reali, verso quello che serve e interessa ai cittadini. Basta con i giochi di potere che vanno avanti da troppo tempo e su cui, oramai, si concentrano tutte le energie”.


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