De Luca a Poggiomarino: “Fatto un miracolo salvando Eav”

De Luca a Poggiomarino: “Fatto un miracolo salvando Eav”

De Luca a Poggiomarino: "Fatto un miracolo salvando Eav"

“Sui trasporti abbiamo approvato in consiglio regionale, facendo una corsa contro il tempo, la delibera per avere 600 milioni dalla tesoreria della Regione e trasferirli all’Eav per risolvere problema del debito che andava avanti da anni”. A dirlo, nel corso di una conferenza stampa a Poggiomarino per l’avvio dei lavori di ripulitura della vasca del Fornillo, e’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Potevamo fare finta di niente, ma siccome l’Eavbus e’ stata fatta fallire per un milione e mezzo di euro e ci sono in ballo 3mila posti di lavoro tra Eav e indotto, ci siamo addossati la croce. Abbiamo fatto un miracolo – prosegue il governatore -. Oggi l’Eav ha un bilancio attivo e abbiamo chiuso con il passato. Stiamo proseguendo negli acquisti mezzi per il trasporto su gomma. Nel 2017 consegneremo altri 200 pullman. Stiamo lavorando anche alla stazione di Vesuvio Est dell’Alta Velocita’ a Striano, con il progetto per un parcheggio da centinaia di posti”. Sul Fornillo, invece, il Governatore si è espresso così: “Avevamo preso un impegno e lo manteniamo. Il sopralluogo a Poggiomarino coincide con il via ai lavori di ripulitura della vasca borbonica del Fornillo, nata per contenere le acque piovane ma da decenni utilizzata come fogna a cielo aperto. Partiamo con un intervento di somma urgenza che richiederà un mese ma l’obiettivo è quello di evitare gli allagamenti che si ripetono da anni in questo territorio. Inoltre procederemo ad un secondo intervento che riprende il progetto interrotto nel 2013, che prevede il completamento della rete fognaria di Poggiomarino.  Stiamo poi affrontando con decisione il problema del Grande progetto del fiume Sarno: lavoreremo per mantenere fruibile il canale Conte Sarno. Anche a seguito degli incontri con gli amministratori dei territori interessati, esiste la possibilità di evitare la costruzione di vasche di laminazione. Sono al vaglio soluzioni alternative che comportano una variante al Grande progetto. E ovviamente occorrerà investire altri fondi per circa 20 milioni, ma l’ambiente, i trasporti e il turismo erano e sono priorità per la nostra amministrazione, anche e soprattutto nei territori del basso vesuviano, con l’obiettivo per noi sempre pressante di creare lavoro”.


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