Higuain, altra bordata al Napoli: “Alla Juve diventi macchina da guerra”

Higuain, altra bordata al Napoli: “Alla Juve diventi macchina da guerra”

Higuain, altra bordata al Napoli: "Alla Juve diventi macchina da guerra"

Gonzalo Higuain non ha rimpianti, e’ sempre piu’ convinto di aver fatto la scelta giusta e si gode il mondo Juve. In una lunga intervista rilasciata a “Tuttosport”, il “Pipita” si racconta e parla di tutto, a cominciare dalla fame di vittorie che ha trovato appena ha messo piede negli spogliatoi di Vinovo. “Nel Real Madrid e nella Juventus si lotta per arrivare in fondo a ogni competizione. Io sono arrivato qui per festeggiare tante coppe. La Juve e’ nata per vincere, lo dice la storia. Qui e’ l’unica cosa che conta e ti preparano per quello, ti trasformano in una macchina da guerra. Mi colpisce il modo di allenarsi e la fame che continuano ad avere giocatori che hanno vinto 5 scudetti di fila. Quando vedi gente cosi’ ti viene ancora piu’ voglia di lottare per gli obiettivi. In allenamento hanno tutti una fame e una cattiveria incredibile. Allenarsi con Buffon, Chiellini, Bonucci, Barzagli e gli altri difensori e’ ogni giorno una bella prova, confrontarsi con i piu’ forti ti migliora. Chiellini e’ il piu’ aggressivo. Quella della Juve e’ la difesa preferita di mio padre, che era difensore”. Higuain vede un grande futuro per la Juve. “La societa’ puo’ prendere i migliori: questa e’ una squadra top che punta a ogni titolo. Se Messi lasciasse il Barça, certo che gli direi di venire qui”. Secondo molti addetti ai lavoro, l’erede del fuoriclasse del Barcellona Higuain ce l’ha al suo fianco. “Dybala? Ha testa e qualita’ e diventera’ un fenomeno”. E infatti Real Madrid e Barcellona se lo contendono “Lo vedo sereno, non e’ disturbato dalla situazione e non mi ha chiesto nulla. Non so se giochera’ per tutta la vita nella Juventus. E’ giovane, ha 23 anni, dipendera’ dalla volonta’ sua e della societa’ – spiega Higuain -. Adesso il suo unico pensiero deve essere quello di lavorare per diventare un campione e restare a lungo ad alti livelli e ce la fara’, ne sono sicuro. Ha la qualita’ e la testa, ma a volte quando sei giovane e’ difficile: e’ accaduto anche a me a Madrid. La cosa importante e’ rimanere equilibrati”. Il suo idolo e’ Ronaldo, ma il Fenomeno. “Studio i suoi video. Nel mio ruolo e’ stato il piu’ forte della storia. Di lui osservo velocita’ di esecuzione e ogni tipo di movimento. Ho avuto anche la fortuna di giocare insieme a Ronaldo per un mese nel Real Madrid, prima che lui si trasferisse al Milan. E’ il mio idolo e lo studio”. Dal Napoli alla Juventus. “Quando mio fratello mi ha detto che mi voleva la Juventus sono rimasto tranquillo. I dirigenti bianconeri sono stati molto decisi fin dal primo giorno che abbiamo parlato del possibile passaggio. Venire qui e lasciare Napoli non e’ stato facile, ma sapevo che era la scelta migliore per me. Sara’ emozionante tornare a Napoli, li’ ho vissuto tre anni stupendi e saro’ sempre grato alla gente, mi sento ancora con quasi tutti i vecchi compagni e con Sarri. Con il presidente no”. Higuain ha un obiettivo personale molto semplice: “ripagare la fiducia del club” che ha investito molto su di lui. Per lui finora il bilancio della squadra e’ positivo: “siamo primi in classifica, avanti in Coppa Italia, agli ottavi di Champions. Speriamo di continuare cosi’ e di conquistare titoli. Il Pallone d’oro? Sinceramente non ci penso. Dipende dalla stagione che si fa e se arriva questo premio bene, ma io preferisco vincere con la Juventus. Se poi si puo’ prendere entrambi, tanto meglio”.


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