Il Pd a Torre Annunziata continua a sbriciolarsi. Telese avanza con le civiche e con il progetto Dema

Il Pd a Torre Annunziata continua a sbriciolarsi. Telese avanza con le civiche  e con il progetto  Dema

Il Pd a Torre Annunziata continua a sbriciolarsi. Telese avanza con le civiche e con il progetto Dema

Mentre il Pd litiga per strappare la leadership delle primarie e il gruppo di Alfieri e Sentiero, raccolti i dissidenti avanzano, spunta un terzo polo alternativo in vista delle prossime elezioni amministrative a Torre Annunziata. Il gruppo è guidato dall’avvocato Pierpaolo Telese. Un nome che da tempo era nell’aria  e che in queste ore incassa la fiducia ed è pronto a presentarsi alla città. Si tratta di una coalizione “sociale”: un polo che fa capo agli ideali del centro sinistra ma partendo dalla classe cittadina mettendo insieme i pezzi di movimenti civici, di movimenti politici, associazioni e primo fra tutti il gruppo Dema che a Napoli ha segnato la rivoluzione “arancione” portando il sindaco Luigi De Magistris a due vittorie consecutive.  Per ora ancora nessuna dichiarazione ufficiale invece arriverà nelle prossime. Il gruppo di Telese però sembra deciso a tagliare il cordone ombelicale con i vecchi padrini e padroni della politica e avviare un ciclo di rottamazione.  Cinque le liste chiuse e già in campo e in piena campagna elettorale: tra i nominativi schierati quello di Luciano Donadio, ma anche rappresentanti di sinistra italiana e una parte anche del Pd. Questa sarebbe la vera novità: dissidenti dei Dem che sono pronti ad abbandonare il simbolo e correre senza simbolo con Telese.  «Sono rispettoso del lavoro che tutti fanno perchè conosco la sofferenza che viene messa in campo per costruire qualcosa di buono  – spiega l’avvocato Pierpaolo Telese – ma su quello che sta mettendo in campo il Pd in queste ore sono profondamente  scettico, soprattutto sui risultati. Non mi convince affatto il modello delle primarie ingabbiate – incalza ancora Telese – primarie significa partecipazione e se è pur vero che questa città si trova a dover fare i conti con la crisi dei partiti non è ripetendo gli errori del passato che si riuscirà a risolvere la situazione». Intanto l’ex assessore di Starita, Ciro Alfieri continua, a carro armato a raccogliere pezzi dei delusi di Starita. Tra questi Domenico Ossame: quest’ultimo aveva accusato Alfieri di aver messo le mani sulle politiche sociali e durante la permanenza dei commissari prefettizi a Palazzo Criscuolo vomitato veleno contro Alfieri dalla gestione delle assunzioni di assistenti sociali a fondi ombra. Intanto avanza anche Fabio Boccia con Fratelli Ad’Italia che nelle prossime ore presenterà la sua squadra. Ma il vero ago della bilancia resta il Pd che continua a perdere pezzi.  


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