Opere pubbliche, parla De Luca: «Soldi per 204 progetti». La penisola sorrentina sorride a metà

Opere pubbliche, parla De Luca: «Soldi per 204 progetti». La penisola sorrentina sorride a metà

Opere pubbliche, solo 204 progetti finanziabili: la penisola sorrentina sorride a metà

Fondi di rotazione, solo i Comuni di Sorrento e Massa Lubrense e probabilmente Sant’Agnello e Piano di Sorrento potranno ottenere subito i soldi della Regione Campania. Le amministrazioni municipali di Vico Equense e Meta dovranno invece sperare che l’ente di palazzo Santa Lucia aumenti le risorse. Motivo? La Regione garantisce aiuti su una prima tranche per complessivi 40 milioni di euro che potrebbero passare a 50 nei prossimi giorni. Questi fondi vengono destinati alla copertura dei costi di progettazione di tutti quei progetti cantierabili ed immediatamente esecutivi fatti dai Comuni. I 40 milioni di euro, scorrendo la lista pubblicata sul Burc, coprono – a detta del governatore Vincenzo De Luca – i primi 204 progetti contenuti dell’elenco delle 1700 opere totali al vaglio del governatore. Sul caso interviene proprio il governatore: «La Regione Campania è pronta a mettere in campo i primi 50 milioni di euro per finanziare 204 progetti esecutivi da parte dei Comuni con l’utilizzo dei fondi europe. I 204 progettI riguardano 98 comuni».
Tra i progetti finanziabili c’è quello di Sorrento, ovvero la realizzazione del parco agricolo della Regina Giovanna che è arrivato al numero 13 della graduatoria. In arrivo dunque 108mila euro su un piano complessivo da 3,5 milioni di euro. Soldi pronti pure per due progetti di Massa Lubrense: 85mila euro per l’area archeologica Punta Campanella (restauro manufatti ed abbattimento barriere architettoniche-via Campanella, restauro della Torre di Guardia “Minerva”, valorizzazione dell’area di interesse archeologico e bonifica costoni, costo 1,3 milioni) e 46mila euro per il restyling della scuola elementare di Sant’Agata (terzo stralcio, costo totale 1,5 milioni di euro). Queste due opere sono inserite ai posti 94 e 95. A questi si aggiungono 67mila euro riconosciuti alla Città metropolitana di Napoli per il restyling di riduzione del rischio idrogeologico alla Baia delle Sirene di Massa Lubrense (costo complessivo di 492mila euro): progetto numero 167. Sub judice invece i 225mila euro per il nuovo palazzetto dello sport (costo 5 milioni di euro) e i 98mila euro per i lavori all’istituto Don Milani (piano da 1,2 milioni di euro), due piani fuori dai primi 204 posti.
In lizza per le risorse anche Sant’Agnello, al 126esimo posto con il restyling di palazzo Diaz: in arrivo 137mila euro su un totale di 2,4 milioni. Attende fondi anche l’ente municipale di Piano di Sorrento che mira a complessivi 450mila euro per quattro progetti dal costo di otto milioni. L’unico certo a ottenere risorse pare quello della sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale dell’alveo Formiello nella zona a monte di piazza della Repubblica (252mila 777 euro a fronte di 3 milioni di fondi per l’avvio dell’intervento). Fuori dalla lista dei 204 progetti finanziabili restano i lavori di ampliamento della scuola 167 Legittimo (progettazione 73mila euro, costo totale 1,3 milioni di euro), la sistemazione delle aree del plesso scolastico Massa (costi per 623mila euro,  progettazione di 86mila euro) e manutenzione straordinaria rampe Marina di Cassano (progettazione 41mila euro, lavori per 2,8 milioni di euro) che si sono attestati ai posti numero 383, 501 e 1311.
Spera in un sostanzioso aumento del fondo di rotazione Vico Equense che vuole 650mila euro circa per il progetto di “rigenerazione urbana” di Marina d’Aequa e Marina di Vico (10 milioni di euro) e altri 11mila per i collegamenti interni (costo totale 390mila euro). In queste condizioni i costi di progettazione non vengono coperti. Lo stesso avviene per i 98mila euro per l’adeguamento energetico della scuola dei Colli di Fontanelle (a fronte di costi pari a 1,6 milioni di euro). Out anche il Comune di Meta che vuole da De Luca circa 40mila euro per i lavori di rigenerazione urbana del Peep di via Mariano Ruggiero (efficientamento energetico dell’edilizia privata) che costano 2,5 milioni di euro. Il progetto è infatti al posto numero 229.

 


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