La prima crisi di Iaccarino: il Pd si smarca dal sindaco di Piano di Sorrento

La prima crisi di Iaccarino: il Pd si smarca dal sindaco di Piano di Sorrento

La prima crisi di Iaccarino: il Pd si smarca dal sindaco di Piano di Sorrento

E’ il giorno della verità. E nonostante la felicitazione per i fondi di rotazione che distribuirà la Regione Campania – il Comune di Piano di Sorrento chiede 450mila euro per quattro opere dal costo di otto milioni – la tensione resta altissima. Si potrebbe consumare lo strappo tra il Partito democratico e il sindaco Vincenzo Iaccarino che, a dispetto delle frizioni, si concentra sulle risorse promesse dal governatore Vincenzo De Luca. «Un grande giorno» scrive di suo pugno sul suo blog.
Il primo cittadino di certo non si riferisce a oggi, quando i consiglieri comunali di maggioranza democrat Antonio D’Aniello e Marialaura Gargiulo incontreranno la stampa (alle 18 alla biblioteca comunale di via delle Rose) per dare sfogo alle proprie pesanti perplessità sui primi mesi di governo. A cominciare dalle variazioni di bilancio «fornite in modo aggregato e incomprensibile» passando alle spese preventivate a stretto giro anche per la comunicazione. E al di là dell’ennesimo fronte aperto sulla questione migranti su cui D’Aniello ha spalancato le porte all’accoglienza a dispetto del duro messaggio fornito a mezzo stampa dall’alleato Mario Russo, presidente del consiglio comunale, che si è detto contrario – a nome dell’amministrazione – all’ospitalità chiesta dalla Prefettura di Napoli.
Il Pd non annuncerà l’uscita dalla maggioranza, almeno per il momento, ma lancerà un segnale forte. Sarà il secondo della serie dopo la bordata, sempre di D’Aniello, nell’ultima seduta di consiglio comunale del 2016 quando disse che il Pd non aveva firmato «cambiali in bianco con Iaccarino».
Il primo cittadino aveva gettato acqua sul fuoco derubricando a invenzioni il malumore imputabile ai democrat. Oggi il discorso è differente.  Eppure Iaccarino non intende offrire sponde ai malumori. E accende i riflettori sull’operatività della sua amministrazione. In tal senso c’è una potenziale boccata d’ossigeno: i fondi di rotazione regionali che consentiranno ai Comuni di evitare di sobbarcarsi per intero i costi dei progetti esecutivi. Nel dettaglio i progetti di Iaccarino prevedono sistemazione idraulica e riqualificazione dell’alveo Formiello (3 milioni 175mila euro, progettazione coperta dalla Regione pari a 252mila 777,00), lavori di ampliamento scuola 167 Legittimo (un milione e 300mila euro, progettazione 73mila 717 euro), sistemazione aree plesso Michele Massa (costo 623mila 673 euro, progettazione 86mila 369 euro) e manutenzione rampe Marina di Cassano (2 milioni e 800mila, progettazione 40mila 669 euro).
Il governatore Vincenzo De Luca finanzierà i primi 204 progetti. L’unico in lista è quello del Formiello al posto 181.


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