L’Arechi spinge: 2 milioni e 687mila € d’incasso per la Salernitana

L’Arechi spinge: 2 milioni e 687mila € d’incasso per la Salernitana

L’Arechi spinge: 2 milioni e 687mila € d'incasso per la Salernitana

È il terzo “segno meno” consecutivo in altrettanti stagioni per la Salernitana. Poco più d’un milione di euro di perdite al 30 giugno 2014, diventate 917mila lo scorso anno. Ora il risultato negativo cresce sino a un milione e 346mila euro. A dispetto dell’ironia popolare sull’indole “parsimoniosa” di Claudio Lotito, l’avventura granata del multi-patron, al 50% con il socio e cognato Marco Mezzaroma, è all’insegna degli investimenti. Giusti o sbagliati, è poi (anche) questione di punti di vista. 

Il club dell’ippocampo dopo la conquista della serie B può contare finalmente su un sostanzioso introito, d’oltre 3 milioni di euro, dai diritti tv, ma sontuoso è stato anche il contributo del pubblico dell’Arechi. I 254.689 spettatori passati per i tornelli dello stadio con il nome da principe hanno segnato un incremento di presenze d’oltre 54mila unità (+21,1%) rispetto al campionato precedente, fruttando ben 2 milioni e 687mila euro alla società di via Allende. Nel raffronto con la stagione scorsa significa 757mila euro d’incassi in più. 

A bilancio ci sono anche diverse altre curiosità. Tra le «plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive», pari a quasi 500mila euro, pesa (in positivo) la vendita del cartellino di Denilson Gabionetta, volato in Cina lo scorso febbraio. L’introito d’un milione e 450mila euro per il contratto con l’area marketing e comunicazione della Lazio rappresenta invece la fetta più grande dei «proventi pubblicitari» che ammontano a 2 milioni e 204mila euro. Calano i ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni: 420mila euro incassati (ce n’erano 120mila in più al 30 giugno 2015). E ancora, i costi di vitto, alloggio e trasferte: tra prima squadra e settore giovanile, la Salernitana spende quasi 600mila euro. 

L’ultimo bilancio d’esercizio del club granata è stato approvato a Formello, sede storica della Lazio, alla presenza di Marco Moschini (ch’è anche rappresentante della società a livello federale e con potere di firma) quale delegato dell’Omnia Service One di Claudio Lotito, di Marco Mezzaroma per la Morgenstern (di cui l’imprenditore capitolino è amministratore unico) e del Collegio sindacale (presidente Ulderico Granata, membri effettivi Stefano Di Natale e Massimiliano Troiani, quest’ultimo in audio conferenza).

L’assemblea è stata presieduta dall’amministratore unico Luciano Corradi, segretario Marco Cavaliere. Inizio ore 12, stesura definitiva del verbale e fine discussione alle 12,45. Tutto in trequarti d’ora. Come il primo tempo d’una partita…


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