Gragnano. Costi alle stelle, stadio San Michele ai privati

Gragnano. Costi alle stelle, stadio San Michele ai privati

Parte il bando per l’affidamento della gestione del campo sportivo San Michele. Riaperto poco più di un anno fa, pesa già nelle casse comunali. Questa la decisione venuta fuori dopo il tavolo tecnico, di ieri mattina, tra i dirigenti della squadra del

Parte il bando per l’affidamento della gestione del campo sportivo San Michele. Riaperto poco più di un anno fa, pesa già nelle casse comunali. Questa la decisione venuta fuori dopo il tavolo tecnico, di ieri mattina, tra i dirigenti della squadra del Gragnano calcio  e l’amministrazione Cimmino. Delusione per i vertici dei gialloblù che avevano tentato una prima offerta per la gestione dello stadio comunale San Michele, rispedita al mittente. «Attendo e rifletto». Categorico il presidente Carmine Franco, dopo il “no” incassato dal comune, per l’offerta presentata. «Sarà bandita presto una gara aperta, con il criterio della migliore offerta, per permettere a tutte le associazioni sportive e chi interessato la partecipazione – spiega Alberto Vitale, assessore allo Sport – Il campo sportivo ci costa circa 100mila euro l’anno, tra la copertura di due dipendenti comunali a cui va pagato lo straordinario, visto che i derby si svolgono maggiormente il sabato e la domenica, giorni in cui il comune è chiuso. Si aggiungono, inoltre, le utenze e la manutenzione ordinaria e straordinaria. Abbiamo deciso di alleggerire le casse comunali e dare l’opportunità a chi interessato di poter prendere in gestione il campo di calcio comunale, con un contratto di quattro anni. L’appaltatrice dovrà attenersi al regolamento del 2009, redatto dal commissario prefettizio. Con l’ufficio di competenza – continua Alberto Vitale, fedelissimo del sindaco Paolo Cimmino – stiamo valutando l’ammontare dei costi per la gestione dello stadio San Michele, poi saremo pronti a pubblicare il bando». Insomma, nessuna corsia preferenziale per la società del Gragnano calcio, che era già pronta ad accollarsi le spese per il campo sportivo di via Santa Croce. Si procederà, così come deciso dall’amministrazione Cimmino, a un affidamento mediante gara aperta. Una decisione che sembrerebbe non essere stata digerita dal presidente dei gialloblù, Carmine Franco, poco soddisfatto del procedimento avviato da comune. E’, dunque, in attesa di essere “adottato” il campo di calcio San Michele, riaperto ad agosto 2015 e già diventato un fardello in termini economici per le casse comunali.


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