Porto-parcheggio, nell’affare di Sorrento spunta Eav

Porto-parcheggio, nell’affare di Sorrento spunta Eav

Porto-parcheggio, nell'affare di Sorrento spunta Eav

Coinvolgere l’Eav nel progetto che prevede il collegamento tra la stazione della Circumvesuviana e il parcheggio comunale Achille Lauro. E nuove aperture sul finanziamento da 15 milioni di euro per gli ascensori da realizzare tra centro storico e porto. Proprio mentre il Comune ragiona ancora sulla formula del project financing. Un’ipotesi che comporterebbe la riduzione o addirittura la revoca dei fondi regionali promessi, verbalmente, dal governatore Vincenzo De Luca.
E’ su queste linee che sta ragionando la Regione Campania a proposito della rivoluzione della mobilità a Sorrento. L’obiettivo è chiaro: arrivare alla tanto agognata pedonalizzazione del centro. Missione ambiziosa che passa sia dal restyling del corso Italia (il cantiere aprirà il prossimo autunno) sia dalla realizzazione del percorso pedonale meccanizzato. La storia è nota: il piano ammonta a oltre 15 milioni di euro, il Comune non è in grado di sostenere autonomamente le spese e si valutano le alternative. La prima, che sembrava una volta per tutte esclusa, prevede il project financing con una gestione pluriennale da affidare a un soggetto privato che potrebbe incassare parte dei proventi della bigliettazione per le tratte tra porto e parcheggio Lauro. La seconda strada invece è quella di una gestione completamente pubblica. Il Comune, però, dovrebbe cercare finanziamenti ed è qui che scatta il fattore De Luca che, pescando dalle ingenti somme previste nel Patto della Campania, potrebbe destinare una bella fetta di risorse a Sorrento.
Eppure non mancano intoppi. In municipio da tempo si parla di una cordata di imprenditori pronti ad avviare un dialogo con l’amministrazione del sindaco Giuseppe Cuomo. Ma se dovessero spuntare all’orizzonte “mani” private, a quel punto la Regione Campania taglierebbe subito i fondi. Una linea d’azione necessaria e sostenuta anche dal capogruppo Pd in consiglio regionale Mario Casillo, che da tempo discute sia con Cuomo sia con l’assessore Mario Gargiulo degli scenari al vaglio dell’agenda deluchiana. La questione è molto semplice: perché destinare fondi pubblici per un’opera che si accaparrerebbero i privati? Un business che evidentemente la Regione non può, anche sotto un profilo operativo, andare a sostenere in prima linea. Senza dimenticare che, dietro le quinte, si fanno passi in avanti su un altro fronte che richiama, in parte, il tema del percorso pedonale. E’ quello che riguarda la costruzione di una seggiovia panoramica che partendo dall’anfiteatro del parco Ibsen si snoderebbe all’interno del Vallone dei Mulini (di proprietà del consigliere comunale di maggioranza Mariano Pontecorvo) per concludere il suo percorso nell’area dell’ex discoteca Club dove la giunta vuole costruire un parking per mille motorini.
Ed è qui che si profila un ruolo per Eav. Realizzato il lotto comprendente porto-parcheggio, la società di trasporto, a detta anche di De Luca e Casillo, potrebbe divenire un partner privilegiato per l’ultimo capitolo del sistema mobilità. Dalla stazione al parcheggio con tapis roulant, poi dall’area di sosta al porto: un tracciato snello, costoso per i lavori, ma estremamente redditizio per gli incassi. Un dettaglio probabilmente decisivo: nel progetto dell’ultimo lotto si individua proprio Eav quale beneficiario. Una ragione in più per spingere sull’acceleratore.


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