Sorteggio per le case di Sant’Agnello: 500 in corsa, oltre 200 si dichiarano invalidi

Sorteggio per le case di Sant’Agnello: 500 in corsa, oltre 200 si dichiarano invalidi

Sorteggio per le case di Sant'Agnello, 200 richiedenti su 500 si dichiarano invalidi

Oltre 200 dei 516 potenziali inquilini in corsa per le nuove case da realizzare a Sant’Agnello si sono dichiarati invalidi o con almeno una persona diversamente abile a carico. Non è un dettaglio. In caso di invalidità accertata scatta il bonus di rito nel punteggio nelle graduatorie che consentirebbe di scalare posizioni negli elenchi di assegnazione. La media dei disabili è altissima, quasi uno su due, sicuramente superiore alla media nazionale. E senza alcun ombra di dubbio il caso emerso nelle ultime ore rappresenta l’altra faccia della medaglia della riffa in corso per l’assegnazione dei 53 alloggi da costruire all’interno di un fondo agricolo di via monsignor Bonaventura Gargiulo.
Il Comune di Sant’Agnello ha concluso la fase iniziale della procedura con il sorteggio integrale tra le due liste degli ammessi attraverso la classica “pesca” dei bussolotti nella teca. Prima l’elenco degli affittuari, successivamente quello degli acquirenti. Compilate le due graduatorie – entrambe sono state pubblicate sul sito istituzionale dell’ente – adesso scatterà la scrematura con l’assegnazione di “punteggi” legati al bando pubblicato prima di Natale. Priorità a famiglie povere, anziani soli, diversamente abili e giovani coppie secondo i requisiti fissati dall’amministrazione comunale targata Piergiorgio Sagristani.
Sia chiaro, non è affatto detto che il boom di invalidi a Sant’Agnello possa portare alla matematica assegnazione dell’appartamento di turno. Solamente coloro che rientrano nei limiti previsti dalla legge 104/92 – in particolare l’articolo 3 comma 3 – hanno diritto ad ambire a un potenziale miglioramento della propria posizione nelle due graduatorie. Si tratta di “scatti” previsti solamente per chi si trova in una situazione di disabilità grave e permanente, già accertata dalle commissioni integrate Asl-Inps e dunque indiscutibile.
Sulla questione dei 200 invalidi in lizza per le case, manco a dirlo, c’è massima attenzione. Ci saranno ovviamente controlli minuziosi sulla veridicità di tutte le domande per ambire a una maggiore trasparenza possibile e fornire ulteriori elementi di un iter che si è snodato al meglio nella sala consiliare tra lunedì e ieri mattina.
D’altronde, proprio a margine del primo sorteggio, il messaggio di Piergiorgio Sagristani è stato molto preciso: «Abbiamo potuto constatare con mano le legittime aspettative della gente che ci ha confermato quanto sia presente nel nostro territorio l’attesa per un appartamento. Contiamo di poter concludere tutto per il meglio consapevoli di aver fatto il possibile per rispondere alle esigenze dei cittadini».
I lavori per allestire il complesso immobiliare potrebbero già partire nelle prossime settimane. Il Comune di Sant’Agnello, in tal senso, ha già rilasciato il permesso a costruire alla società Shs guidata dall’ingegnere Antonio Elefante, ex assessore ai lavori pubblici nella vicina Vico Equense.
Una fumata bianca attesa da tante famiglie dell’intero comprensorio che aspettavano un’opportunità concreta per poter scovare un tetto sicuro in un momento di grave emergenza abitativa. Il provvedimento, a firma del dirigente Franco Ambrosio, rappresenta lo step finale per l’apertura dei cantieri. Oltre agli alloggi, stando al progetto a firma di Elefante, all’interno del parco ci saranno anche due servizi quali il “living room” (un locale di svago per i bambini) e il cosiddetto “eco club” (una zona verde dedicata alle culture tradizionali). Si tratta di servizi aggiuntivi già passati al vaglio dell’amministrazione di Sant’Agnello.
Entro i prossimi giorni, l’ente conta di poter rendere noti i nominativi dei fortunati assegnatari degli appartamenti, compresi gli appartenenti alle forze dell’ordine che operano in penisola sorrentina.


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