Terzigno, consigliera si traveste da sceriffo e blocca tre bengalesi che sversano rifiuti

Terzigno, consigliera si traveste da sceriffo e blocca tre bengalesi che sversano rifiuti

La consigliera-sceriffo di Terzigno blocca tre bengalesi che sversano rifiuti

Terzigno. Non aveva nessuna stellina sulla camicia e nessuna calibro 44 nella fodera. Né tantomeno era munita del ‘cappellone’ che regalò il premio Oscar a John Wayne, ma la voglia di difendere il territorio su cui vive e fa politica è uguale a quella di uno sceriffo che gira per le strade della città. Pronta a tutelare le strade di Terzigno, dove da anni vive e dalle ultime elezioni ricopre l’incarico di consigliera di opposizione, e San Giuseppe Vesuviano; la città confinante alle prese recentemente con un’emergenza rifiuti.

Ed è proprio in via Mattiuli, arteria limitrofa a Via del Campo – la strada recentemente chiusa dal primo cittadino sangiuseppese Vincenzo Catapano per troppi sversamenti di rifiuti – che la consigliera-sceriffo riesce a scoprire tre cittadini bengalesi che stavano abbandonando sacconi di rifiuti nei pressi del campo sportivo comunale. All’interno, manco farlo apposta, c’erano decine di chili di scarti tessili; abiti fatti a pezzi derivanti da chissà quale opificio tessile operante sul territorio e che andrebbero smaltiti con procedure particolari e costose.

Peccato per loro che in quel momento si trovi a passare un’auto scura, su cui viaggia proprio la consigliera comunale di Terzigno. La capogruppo di ‘Terzigno verso il futuro’ si ferma, accosta e avverte le forze dell’ordine. E’ in compagnia di un’amica, reduce da un venerdì sera passato all’insegna della spensieratezza e del divertimento, ma l’amore per la città viene prima di tutto.

Nel giro di pochi minuti arrivano gli agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano, ma i bengalesi che hanno sversato i sacconi poco prima sono già scappati. Gli uomini in divisa raccolgono la deposizione della consigliera che poi formalizza la denuncia fornendo anche altri particolari. Da lì sono scattate le indagini degli organi inquirenti che hanno messo sotto sequestro i bustoni dei rifiuti lasciati nei pressi del campo sportivo e si sono messi sulle tracce dei tre bengalesi protagonisti dello sversamento. «E’ un problema che i comuni dell’area vesuviana, purtroppo, si portano dietro da tempo» – ammette Tina Ambrosio – «anche a Terzigno c’è questa emergenza relativa all’abbandono dei rifiuti lungo le nostre strade. Purtroppo sembra diventato sempre più difficile contrastare questo tipo di fenomeno, servono controlli e servono anche le telecamere. Spero che questi delinquenti vengano presi, basta avvelenare le città».


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