Troppi bengalesi a Palma Campania, caccia ai non registrati

Troppi bengalesi a Palma Campania, caccia ai non registrati

Troppi bengalesi a Palma Campania, caccia ai non registrati

L’incubo tubercolosi e una promessa fatta alla cittadinanza nel giorno della protesta che ha scatenato 200 residenti del piccolo comune vesuviano che si sono riversati in municipio per chiedere rassicurazioni per la propria salute. Nel corso dell’incontro avuto con i suoi cittadini, il sindaco di Palma Campania ha assicurato: «Verranno fatti più controlli». Una promessa che ha sedato le furie di gran parte dei cittadini, stanchi per una comunità bengalese massicciamente presente sul territorio comunale vesuviano e forse troppo poco controllata.
Partirà nei prossimi giorni una task force, in collaborazione con le forze dell’ordine, che consentirà all’amministrazione comunale di riconteggiare tutti i cittadini bengalesi presenti sul territorio comunale di Palma Campania. Si cercano soprattutto quelli che non sono registrati.  La psicosi in città è scoppiata già venerdì scorso, alla scoperta di un caso di Tbc nel piccolo comune vesuviano. Un caso di tubercolosi polmonare, è stato riscontrato ad un 22enne bengalese residente in via San Felice, nel corso di una visita all’Asl. Il caso era stato reso noto dal sindaco Vincenzo Carbone, il quale aveva lanciato un appello alle istituzioni sovracomunali a «non lasciare soli» gli amministratori locali. Secondo quanto si è appreso il giovane, ora ricoverato in ospedale, vive in un’abitazione privata, ma non è stato possibile sapere se ha dei coinquilini. Situazione questa che ha spinto il sindaco a lanciare l’allarme e chiedere l’intervento delle istituzioni sovracomunali.
    «La situazione è diventata insostenibile – aveva detto Carbone – più volte abbiamo segnalato il problema legato alla difficoltà di gestire un flusso migratorio così massiccio alle autorità competenti, tra cui Ministero della Sanità e degli Interni, senza ricevere risposte adeguate». Da lì una serie di mancate rassicurazioni alla cittadinanza che ha portato poi alla protesta sfociata in municipio due giorni fa. Da quella protesta il diktat del Comune, rafforzare l’opera di controllo dei cittadini bengalesi. Per scoprire chi risiede sul territorio comunale, soprattutto quelli che non sono registrati.


ULTIME NEWS