Gragnano. Fine proroga per i morosi, il Comune ordina gli sfratti

Gragnano. Fine proroga per i morosi, il Comune ordina gli sfratti

Gragnano. Fine proroga per i morosi, il Comune ordina gli sfratti

Tolleranza zero per i morosi che occupano gli appartamenti comunali, ordinati gli sfratti esecutivi. Stop alle proroghe per tentare di recuperare gli importi dovuti al comune ma che gli inquilini ospitati nelle palazzina di Sigliano e via Volte non sono riusciti a coprire. E l’amministrazione Cimmino ha deciso di procedere per «via giudiziale per richiedere la condanna dei conduttori morosi, firmatari di Piano di Rateizzo e di Verbale di Conciliazione innanzi al giudice del Tribunale oplontino, già diffidati al pagamento delle somme dovute, oltre a richiedere lo sfratto per morosità». Attivato lo sgombero coatto delle otto famiglie ospitate negli appartamenti di proprietà del comune e che, nonostante le proroghe e il piano di rateizzo, non hanno rispettato quanto sottoscritto eludendo il pagamento dei canoni dovuti. «Elevato livello di morosità di coloro che risultano occupanti di proprietà comunali, con titolo/senza titolo» è emerso dai controlli da parte dell’ufficio Patrimonio.
Irrevocabile, dunque, la decisione partita dal palazzo di via Veneto. «Al nostro invito i locatari non hanno in alcun modo provveduto ad aderire né cercato altre soluzioni, permanendo in una situazione debitoria nei confronti dell’ente. Tale stato dei fatti sta determinando un grave disagio economico per il comune – è specificato nell’atto pubblico – Oltretutto non si è rispettato il Piano di Rateizzo né il Verbale di Conciliazione stipulato con il comune. Essendo risultata vana ogni attività espletata dal servizio Patrimonio per il recupero delle somme, appare necessario intraprendere con urgenza l’azione legale per richiedere il rilascio della proprietà comunale e il recupero della morosità accumulata dagli occupanti». E dopo tante battaglie tra i poveri, si accende un barlume di speranza per gli aventi diritto iscritti alla graduatoria e in attesa da anni di accedere nelle case “promesse”, diventate quasi un miraggio. Saranno i primi 8 in elenco a essere accontentati e a poter sistemarsi tra gli alloggi che si libereranno tra Sigliano e via Volte.

 

 

 

 

 

 


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