Portici, sfida vintage per la poltrona di sindaco: Spedaliere in campo contro Cuomo

Portici, sfida vintage per la poltrona di sindaco: Spedaliere in campo contro Cuomo

Portici, sfida vintage per la poltrona di sindaco: Spedaliere in campo contro Cuomo

Portici. Una platea da grandi occasioni ha affollato la sala congressi del bar “La conchiglia” per salutare la candidatura a sindaco di Portici di Salvatore Iacomino. Il leader dei Sel sarà alla guida di uno dei due schieramenti di centrosinistra, sostenuto da uno “sponsor d’eccezione”: l’ex primo cittadino Leopoldo Spedaliere.

Uno scenario elettorale – i due sindaci di Portici più amati dell’ultimo ventennio su fronti opposti – in grado di fare immaginare uno “scontro di fuoco” all’ombra della Reggia.

Un’ipotesi rafforzata già dal discorso di “presentazione” di Salvatore Iacomino, pronto a entrare a gamba tesa sull’operato del senatore del Pd durante il suo mandato a palazzo Campitelli: «Nel 2013 già parlavamo di crisi finanziaria e la battaglia politica delle scorse elezioni si basò proprio sulla vicenda del presunto dissesto lasciato dall’amministrazione di Vincenzo Cuomo – l’affondo dell’esponente di Sel -. Non è una vicenda di oggi, l’arrivo di un commissario prefettizio al governo della città parte da quel sistema che ha mandato in rosso le casse del Comune. Denuncerò tutto nelle sedi opportune e chiederò un interlocuzione parlamentare sulla questione. Non si può fare già da sindaco attraverso un commissario prefettizio».

Non solo: Salvatore Iacomino si è detto pronto a disinnescare i meccanismi di nepotismo di cui Portici sarebbe schiava: «La nostra è una presa di coscienza nei confronti di chi si sente minacciato dai meccanismi di governo utilizzati finora, andiamo contro chi ha distrutto la sanità a Portici, contro il fenomeno del nepotismo che si sta per riproporre in città: assisteremo alle candidature di figli guidati dalla volontà dei propri padri», l’affondo del neo candidato.

Concetti capaci di strappare evidenti segni di assenso a Leopoldo Spedaliere, entrato a fare parte del movimento “Consenso” creato a livello nazionale da D’Alema dopo la scissione con il Partito Democratico e in campo a sostegno del candidato Sel. «La sua candidatura è stata una scelta condivisa, non un pensiero concepito nelle stanze chiuse e lontane dalla luce del sole – le parole dell’ex sindaco – In questa coalizione ho un po’ il ruolo di “consigliere”, ma probabilmente mi occuperò di costruire e strutturare la lista Consenso a sostegno di Salvatore Iacomino».

Inoltre a sostegno del candidato Sel ci saranno: l’ex assessore Idv, Salvatore Duraccio; l’ex consigliere comunale PCI, Ciro Nocerino; Michelangelo Gherardelli con il “Cantiere” e Michele Miranda; gli ex assessori Aniello Pignalosa e Raffaele Cuorvo; il Movimento per Portici di Antonio Sangiovanni; Sinistra Italiana, Verdi, Partito Comunista Italiano, Risorgimento Socialista.


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