«Sì ai correttivi per la Ztl a Pompei». Ma si valuta il ricorso al Tar

«Sì ai correttivi per la Ztl a Pompei». Ma si valuta il ricorso al Tar

Ztl a Pompei

Pompei. Convocati alle 10 in Municipio dal commissario prefettizio Maria Luisa D’Alessandro, gli operatori del settore turistico sono usciti da Palazzo de Fusco ben oltre le 13. Tre ore per confrontarsi sull’avvio della nuova Ztl per i bus partita nella giornata di mercoledì 1 marzo, come previsto dalla delibera varata dall’ex commissario Donato Cafagna. Un avvio condito da una forte approssimazione con controlli praticamente inesistenti e segnaletica “fatta a mano”.

Non solo, il tanto decantato check point per il pagamento e rilascio del pass per gli autobus è, in realtà, un chioschetto all’inizio di Piazza Falcone e Borsellino, che un tempo ospitava il “Christian Bar” la cui insegna troneggia ancora sul tetto. Queste e altre criticità sono state esposte al Prefetto D’Alessandro che si è mostrata pronta ad ascoltare le richieste di albergatori, commercianti e agenzie turistiche. Dal commissario è, quindi, arrivata un’apertura a prevedere una serie di correttivi alla Ztl e a fissare una serie di incontri operativi per analizzare nel dettaglio le modifiche da apportare, a partire da martedì prossimo.Tuttavia, gli imprenditori stanno valutando l’opportunità di presentare un ricorso al Tar.

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