I lidi balneari di Sorrento off-limits: rischiano il posto 70 stagionali

I lidi balneari di Sorrento off-limits: rischiano il posto 70 stagionali

I lidi balneari di Sorrento off-limits: rischiano il posto 70 stagionali

I margini di manovra sembrano ormai risicati, ridotti all’osso. Gli stabilimenti balneari del litorale di San Francesco rischiano di trascorrere buona parte dell’estate 2017 con cabine e ombrelloni chiusi. Gli abusi edilizi contestati un anno fa da polizia di Stato, Capitaneria di Porto e Procura di Torre Annunziata non sono stati tutti abbattuti e la Soprintendenza non vuole saperne nulla di concedere via libera a progetti di “sanatoria” o comunque soluzioni tampone come auspicherebbero gli operatori turistici. Motivo? Già 12 mesi fa il quadro era chiaro, fu concessa una sorta di proroga salva-tuffi e i lidi avrebbero dovuto accelerare durante l’inverno per adeguarsi. E tutto ciò al di là delle indagini penali coordinate dal sostituto procuratore Silvio Pavia.
Con gli stabilimenti off-limits potrebbe diventare grave la situazione dei 70 lavoratori stagionali dell’intero comparto balneare della zona di San Francesco che, qualora l’incubo dovesse tramutarsi in realtà, si vedranno tagliati fuori dal ciclo produttivo. Basti pensare che, solitamente, l’inizio di marzo coincide con l’avvio delle opere di montaggio di tavolati e cabine lungo le palafitte. Ma di cantieri neanche a parlarne. La patata bollente è anche nelle mani del Comune di Sorrento che vigila sull’iter delle pratiche. Un paio di settimane fa il sindaco Giuseppe Cuomo incontrò i titolari delle concessioni demaniali che cercano tuttora di spingere anche per vie diplomatiche. Evidentemente si tratta di coinvolgere sulla possibile vertenza lavorativa anche gli stessi esponenti delle organizzazioni sindacali.
Eppure oggi sembravano esserci le premesse adeguate per un necessario rilancio del settore dopo anni di polemiche, guai e tempeste giudiziarie. Il depuratore consortile di Punta Gradelle è ormai pronto ed entrerà in funzione a giugno, le previsioni dell’arrivo di turisti sono sempre più rosee e non c’è più il divieto di balneazione per la vicina Marina Grande, il borgo “macchiato” dagli eccessivi valori, dell’estate 2015, di escherichia coli e batteri fecali. Nel corso della settimana potrebbe esserci un nuovo incontro in municipio.


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