L’effetto-Capone sulla giunta di Torre del Greco: scontro con i fedelissimi

L’effetto-Capone sulla giunta di Torre del Greco: scontro con i fedelissimi

L'effetto-Capone sulla giunta di Torre del Greco: scontro con i fedelissimi

Torre del Greco. Non c’è solo il sindaco Ciro Borriello a rendere incandescente – insieme al suo braccio destro Romina Stilo – la discussione politica a palazzo Baronale. Tra i nodi irrisolti all’interno della maggioranza, resta la questione dell’ex vicesindaco Donato Capone: l’imputato eccellente dello scandalo abusivopoli-bis all’ombra del Vesuvio – prima convinto a lasciare la poltrona di numero due al forzista Antonio Spierto, poi costretto a dire addio alla giunta per essere sostituito dall’assessore-ombra Domenico Balzano – era già finito al centro delle polemiche sollevate dal presidente del consiglio comunale Pasquale Brancaccio per presunte “ingerenze” nella gestione del settore politiche sociali, particolarmente caro all’ex consigliere provinciale.

Polemiche sfociate in vivaci faccia a faccia in municipio – abitualmente frequentato dall’ex vicesindaco – e finite in diverse lettere anonime confezionate dai “corvi” di palazzo Baronale e indirizzate a tutte le forze di polizia del territorio. Un clima, insomma, già agitato e ora destinato a diventare ulteriormente teso. Perché l’effetto-Capone non avrebbe risparmiato i fedelissimi dell’ex vicesindaco, evidentemente stanchi del ruolo di comprimari.

Il primo a scaricare il suo riferimento politico è stato Vittorio De Carlo – passato con Scelta Civica alla corte di Michele Schiano – ma adesso gli stessi Felice Gaglione e Gabriele Capuani potrebbero cominciare a mettere i puntini sulle “i” con l’ex vicesindaco. Con cui proprio Felice Gaglione avrebbe avuto un acceso confronto prima del consiglio comunale sulle esternalizzazioni dell’ufficio Ced e dei servizi cimiteriali.

Lo scontro non ha avuto conseguenze sul voto in aula – Felice Gaglione si è allineato alle decisioni del leader locale del centrodestra – ma potrebbe a breve mettere in discussione la poltrona da assessore di Domenico Balzano. Nel caso in cui lo storico fedelissimo di Donato Capone non dovesse più sostenere il pranoterapeuta con la passione per la politica, le poltrone da occupare in giunta diventerebbero due.

twitter: @a_dortucci


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