Raccolta rifiuti a Poggiomarino, pronto il maxi bando da 17 milioni di euro

Raccolta rifiuti a Poggiomarino, pronto il maxi bando da 17 milioni di euro

Raccolta rifiuti a Poggiomarino, pronto il maxi bando da 17 milioni di euro

Arriva il superbando per i rifiuti a Poggiomarino, emesso tramite la centrale di committenza che ha come capofila il Comune di Pompei. Una gara molto attesa in città e che prevede un importato complessivo di oltre 17 milioni e 400mila euro per sette anni di gestione. La società vincitrice del bando opererà per sette anni, dunque a poco meno di due milioni e mezzo ogni 12 mesi. Sarà compito dell’impresa effettuare il servizio di raccolta, rimozione, trasporto dei rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata; il trasporto e lo smaltimento degli ingombranti; tenere il rapporto con il Consorzio Conai per il riciclo dei materiali rinnovabili; e soprattutto gestire l’isola ecologica di via Ceraso uno dei fiori agli occhiello del primo mandato del sindaco Leo Annunziata. Un bando che darà quindi ben 7 anni di continuità al servizio rifiuti al momento affidato “a scaglioni” per quanto riguarda la semplice raccolta, quella degli ingombranti ed appunto la gestione dell’isola ecologica messa a regime grazie agli operatori della Multiservices di Palma Campania attualmente ancora all’opera a Poggiomarino e con una lunga esperienza nel delicato settore dei rifiuti. La gara d’appalto verrà assegnata all’offerta tecnicamente ed economicamente più vantaggiosa, con il primo dei “paletti” che avrà il valore del 75% complessivo sul risultato, mentre alla parte meramente finanziaria andrà solo un quarto del punteggio. Insomma, a quanto pare il Comune di Poggiomarino intende puntare soprattutto sulla qualità del progetto messo in campo da chi intende gestire il “capitolo rifiuti” nella città vesuviana. La stessa parte tecnica è però suddivisa in due parti: la prima riguardante i servizi base a cui la commissione potrà dare un massimo di 40 punti su 100, mentre spazio importante sarà dato invece anche alle integrazioni con 35 punti che potranno finire nel carniere per i miglioramenti proposti da parte delle singole aziende. Un modo, quest’ultimo, anche per provare attraverso piani innovativi a ridurre i costi complessivi della gestione e dello smaltimento e dunque anche a fare diminuire la tassa sui rifiuti per i cittadini di Poggiomarino. Il bando scade a mezzogiorno del 13 marzo e pochi giorni dopo ci sarà l’apertura delle buste con l’assegnazione provvisoria dell’appalto. Insomma, se non ci saranno eventuali ricorsi – purtroppo sempre dietro l’angolo quando si parla di rifiuti – tra maggio e giugno la nuova società potrebbe già entrare in azione con quelli che sono i propri piani.


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