Cabinovia a Sorrento: maggioranza verso il sì al progetto d’oro, il Pd si oppone

Cabinovia a Sorrento: maggioranza verso il sì al progetto d’oro, il Pd si oppone

Cabinovia a Sorrento: maggioranza verso il sì al progetto d'oro, il Pd si oppone

L’amministrazione comunale apre timidamente alla cabinovia 2.0 da realizzare tra porto, piazza Tasso, vallone dei Mulini e parco Ibsen. Il maxi progetto, dal costo complessivo di 15 milioni di euro, da qualche settimana è già al vaglio del Comune di Sorrento che potrebbe decidere di sposare decisamente l’ipotesi di project financing. Se ne parlerà tra 90 giorni quando bisognerà esprimersi. Sia chiaro: tutto dovrà passare al vaglio degli uffici e della Soprintendenza e solamente in caso di semaforo verde sotto il profilo urbanistico ci sarà la fase finale, quella decisiva. Il piano dovrà passare al vaglio del consiglio comunale dove bisognerà dichiarare la pubblicità utilità dell’intervento e dunque stipulare una convenzione tra parte pubblica e parte privata.
Premessa: non sarà affatto una passeggiata approvare in tempi brevi il via libera alle opere. Il Partito democratico, dai banchi dell’opposizione, già sta facendo battaglia e spunta anche l’ipotesi che qualche consigliere comunale possa puntare all’accesso agli atti. Un modo come un altro per iniziare ad alzare il livello dell’attenzione e studiare rendering e prospetti operativi. Il progetto lanciato dalla società Welcoming Sorrento punta a decongestionare Sorrento dall’incubo traffico, almeno stando a ciò che ha dichiarato il “capo-cordata” del gruppo, Raffaele Acanfora.
La cabinovia disporrà di due corse. In un’ora si mira a trasportare oltre 1.000 viaggiatori con tanto di servizio di bigliettazione. La prima corsa partirà dal porto di Marina Piccola e raggiungerà piazza Tasso nei locali ex Club. Poi la seconda collegherà la terrazza di viale Caruso, che affaccia sul Vallone dei Mulini, al parco Ibsen. L’intero tragitto potrebbe durare al massimo cinque minuti. Previste quattro stazioni: porto, piazza Tasso, vallone dei Mulini e parco Ibsen. Ben 28 professionisti hanno lavorato sodo sul piano ora nelle mani del Comune. Ci sono archeologi, geologi, architetti, ingegneri strutturisti, civili e impiantisti, scenografi, avvocati, consulenti finanziari, fotografi ed esperti di videocomunicazione. Tutto per fronteggiare al meglio le necessità di avere dati sicuri e certi anche in tema di sostenibilità ambientale e marketing.


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