Porto-parcheggio, giallo sul ping-pong sui 15 milioni promessi dal governatore Vincenzo De Luca: Pd Sorrento all’attacco

Porto-parcheggio, giallo sul ping-pong sui 15 milioni promessi dal governatore Vincenzo De Luca: Pd Sorrento all’attacco

Porto-parcheggio, giallo sul ping-pong sui 15 milioni promessi dal governatore Vincenzo De Luca: Pd Sorrento all'attacco

«Sì, è vero. Il governatore Vincenzo De Luca ci ha dato la disponibilità di concederci il finanziamento». Era il 25 novembre scorso, a pochi giorni dal referendum costituzionale, quando a margine dell’inaugurazione del cantiere Terna di Casarlano, il sindaco Giuseppe Cuomo annunciò la svolta per il progetto d’oro del percorso pedonale meccanizzato. Si tratta dell’opera che prevede il collegamento con ascensori tra il porto e il parcheggio comunale Achille Lauro. Non fu uno spot del sindaco tant’è che lo stesso De Luca, quel giorno, a villa Fondi durante un dibattito pro Sì, disse che i fondi sarebbero arrivati dal Patto per la Campania firmato con l’ex premier Matteo Renzi.
Ma dopo tre mesi e mezzo non ci sono tracce di soldi né di aperture dalla Regione Campania che non è disposta a sbloccare fondi se il Comune di Sorrento continua a ragionare sull’ipotesi di project financing. Tant’è che adesso è il Partito democratico a scendere nuovamente in campo chiedendo lumi proprio a Cuomo. E’ il segretario cittadino e consigliere comunale di minoranza Francesco Mauro a riaccendere i riflettori sul programma di intervento in cui, come stanno pensando in Regione, bisognerà coinvolgere l’Eav per l’ultimo lotto dei lavori che prevede un tracciato ulteriore tra il parcheggio Lauro e la stazione della Circumvesuviana.
Spunta così un’interrogazione che verrà discussa in consiglio comunale in un momento molto caldo anche perché arriva a pochi giorni di distanza dalla presentazione del progetto della cabinovia tra porto, piazza Tasso, vallone dei Mulini e anfiteatro del parco Ibsen. Ci sono imprenditori privati che sostengono quest’alternativa per risolvere l’emergenza viabilità. Anche se, informalmente, la cordata capeggiata dall’imprenditore Raffaele Acanfora ha già fatto sapere che la cabinovia non è un’opera che va in aperta concorrenza con il percorso pedonale meccanizzato. Mauro esige dai banchi dell’opposizione estrema chiarezza sull’iter di cui se ne sta occupando anche un suo collega di partito, il capogruppo regionale Pd Mario Casillo, che discute da settimane sia con Cuomo sia con l’assessore agli eventi Mario Gargiulo, molto vicino al colonnello dem.
Un mese fa, quando emerse nuovamente l’ipotesi di un project financing, fu proprio Mauro a lanciare un avvertimento per la giunta: «Il percorso pedonale meccanizzato è un intervento importante e che deve restare della città – disse il consigliere del Partito democratico -. Sembra a dir poco sconcertante che si ripensi a una gestione privata di questa opera che, chiaramente, rappresenta una potenziale fonte di introiti per l’ente comunale. Il coinvolgimento dell’Eav? Vedremo quando se ne parlerà davvero in sedi ufficiali. Fatto sta che comunque invogliamo l’amministrazione ad avere un confronto chiaro e pubblico con tutti».
Da allora, ancora nessun avanzamento deciso sui 15 milioni che servono per finanziare l’opera.


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