Salvini, a Napoli firmo impegni nero su bianco per cambiare, proteste e scontri in centro

Salvini, a Napoli firmo impegni nero su bianco per cambiare, proteste e scontri in centro


“Sabato saro’ a Napoli perche’ l’Italia deve tornare a pensare in grande. E’ una sfida che lancio ai napoletani che non si sentono rappresentati da de Magistris e dai quattro nullafacenti dei centri sociali”. Lo ha detto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini nel corso di un’intervista con il direttore di Canale 21 Gianni Ambrosino che andra’ in onda stasera alle 19.45 e alle 23.25. “Napoli e la Campania – ha detto Salvini – hanno dei dati devastanti sulla disoccupazione giovanile, sull’abbandono scolastico, sull’infiltrazione della criminalita’, sull’immigrazione clandestina. Portero’ le proposte della Lega per il lavoro, contro l’immigrazione fuori controllo e per combattere la malavita organizzata. Non faro’ promesse alla Renzi ma mi impegno su alcuni punti a cominciare dalla legge Fornero che va cambiata, ma anche all’uscita dall’euro. Una serie di impegni che firmo nero su bianco a partire da Napoli” Salvini ha criticato la classe politica meridionale: “C’e’ un vuoto e la mia scommessa e’ che la Lega porti le sue idee a livello nazionale. Per il Sud la scelta e’ tra continuare a fidarsi dei politici degli ultimi 50 anni o provare a cambiare e noi siamo l’unica alternativa rispetto alla sinistra che mal governa, e ai Cinque Stelle”. Critico, il leader leghista, anche nei confronti del governatore della Campania Vicnenzo De Luca: “E’ simpatico in tv – ha detto – ma la Campania e’ in coda in quasi tutte le statistiche, non per colpa dei cittadini ma per una cattiva gestione politica, che poi e’ sempre quella del Pd, un partito che si puo’ scindere, puo’ fare le primarie ma e’ sempre la stessa minestra”. Salvini ha anche criticato la sanita’ campana: “Il dato che piu’ mi ha colpito – ha detto – oltre a quelli sulla disoccupazione – ha detto e’ che la Campania e’ la Regione italiana da cui piu’ cittadini scappano per farsi curare in altre Regioni. Vuol dire costringere i cittadini a pagare di tasca loro migliaia di euro, non e’ possibile che la regione non riesca a curare i propri cittadini. A margine di un’intervista a Canale 21, ha commenta gli scontri che si sono verificati al suo arrivo in centro a Napoli. ”Adoro chi non la pensa come me e presenta democraticamente le sue idee, chi fa casino e fa corpo a corpo con la polizia non contesta Salvini, contesta l’ordine pubblico e il suo posto e’ la galera, non la piazza”. “Poi – ha aggiunto Salvini – se a capitanare questi cervelli e’ l’indegno sindaco di Napoli, gli dico di preoccuparsi di strade, di parcheggi, di case popolari e di quello che non funziona in citta’”. Pranzo in centro per il segretario della Lega Nord: spaghetti alle vongole, mozzarella di bufala e baba’.


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