Da armatore a commesso di Lady M. Così il signorotto della Deiulemar lascia i domiciliari per andare a lavorare

Da armatore a commesso di Lady M. Così il signorotto della Deiulemar lascia i domiciliari per andare a lavorare

Da armatore a commesso di Lady M. Così il signorotto della Deiulemar lascia i domiciliari per andare a lavorare

Torre del Greco. Da armatore di successo a commesso di farmacia. La parabola discendente di Angelo Della Gatta – ex vertice della Deiulemar compagnia di navigazione, condannato in primo grado a 17 anni e due mesi di reclusione per il crac da 800 milioni capace di inguaiare 13.000 famiglie di risparmiatori – arriva a Rovigliano, quartiere degradato dell’estrema periferia di Annunziata.

Lì, il signorotto dell’ex fiore all’occhiello dell’economia all’ombra del Vesuvio – finito due volte in 5 anni dietro le sbarre del carcere di Poggioreale – ha trovato un impiego alle dipendenze di Maria Palomba, al secolo Lady M., la donna capace di affossare l’ex marito Nazario Matachione e pronta a regalare una seconda chance occupazionale all’armatore-vampiro.

Un posto di lavoro, ma non solo. Perché il commesso di lusso – grazie al lavoro in farmacia – potrà ora lasciare ogni giorno la prigione dorata della sua tenuta a ridosso dell’ex hotel Sakura, dove si trova agli arresti domiciliari insieme al fratello Pasquale Della Gatta.

Una concessione scattata all’indomani della collaborazione con gli investigatori nell’ambito del cosiddetto affare Bayres, adesso ulteriormente “addolcita” dalla possibilità di uscire dalla reggia di famiglia per raggiungere il posto di lavoro.

Insomma, in attesa della sentenza di secondo grado, Angelo Della Gatta potrà godere di un regime di semi-libertà – limitata agli orari di apertura e chiusura della farmacia – destinato a scatenare inevitabili proteste tra gli obbligazionisti della “Parmalat del Mare”.

D’altronde, il semplice “avvistamento” di Angelo Della Gatta all’esterno dell’ex sede della Deiulemar compagnia di navigazione di via Tironi aveva suscitato curiosità e attenzione tra le vittime del grande crac: immediato era scattato il tam tam su tutti i principali social network per scoprire le ragioni dell’insolita presenza a Torre Nord.

In realtà, Angelo Della Gatta – regolarmente autorizzato a lasciare gli arresti domiciliari – era atteso in procura a Torre Annunziata per una serie di adempimenti. Successivamente, l’armatore-vampiro avrebbe raggiunto la farmacia per il suo turno di lavoro.

Un copione a cui gli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione avevano già assistito in occasione del primo arresto di Angelo Della Gatta: finito in manette a luglio del 2012, l’erede del co-fondatore dell’ex banca privata di Torre del Greco aveva ottenuto a dicembre gli arresti domiciliari e successivamente era stato liberato. Iniziando a frequentare la farmacia di Lady M., spietata con l’ex marito Nazario Matachione e cuore d’oro con il “capitano” passato alla qualifica di commesso.

twitter: @a_dortucci


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