Mertens, l’amuleto del Napoli. Coi suoi gol gli azzurri non perdono mai, ma ora deve fare i conti col gossip

Mertens, l’amuleto del Napoli. Coi suoi gol gli azzurri non perdono mai, ma ora deve fare i conti col gossip

Mertens, l'amuleto del Napoli. Coi suoi gol gli azzurri non perdono mai, ma ora deve fare i conti col gossip

Diventa ormai difficile per Maurizio Sarri soltanto provare a rinunciare a Mertens. L’attaccante belga coi suoi gol sta facendo volare il Napoli in campionato, tornato a due punti dal secondo posto dopo la vittoria sulla Roma all’Olimpico. E’ da questa certezza che il tecnico degli azzurri intende ripartire domenica col Crotone, dopo la sconfitta col Real in Champions che di fatto ha sancito l’eliminazione dei napoletani dalla competizione più importante d’Europa. Nelle 26 partite in cui l’ex attaccante del Psv ha trovato il gol, il Napoli non ha mai perso, collezionando 21 vittorie e 5 pareggi. Una risorsa importante, Dries. Impiegato al centro del tridente inaspettatamente, complice l’infortunio di Milik e l’involuzione di Gabbiadini (ceduto poi in Premier League dove è diventato subito un idolo), Mertens ha subito risposto presente alla chiamata di Sarri. Gol a raffica,  da parte della punta azzurra, che è riuscita a segnare quanto i vari bomber del campionato nostrano, tra cui Higuain, Dzeko e Icardi. Nel dettaglio, Mertens ha segnato 23 reti stagionali, oltre a sette assist forniti. Numeri impressionanti che il belga ha già firmato in passato, in Olanda, alla corte del Psv. 

Milik e Pavoletti scalpitano.

Intanto, gli altri due attaccanti della rosa napoletana non staranno di certo a guardare. Le due punte, quali Milik e Pavoletti, già scalpitano in vista della sfida col Crotone. I numeri impressionanti di Mertens, firmati durante il loro periodo di assenza, hanno messo in discussione i posti da titolari precedenti. Ma il polacco ha già prenotato il gol al rientro col Crotone dopo aver ceduto a Mertens il ruolo al centro del tridente contro il Real Madrid. C’è poi anche Pavoletti, l’ultimo acquisto targato De Laurentiis, che ha versato nelle casse del Genoa 15 milioni di euro per vederlo con la maglia azzurra addosso. Eppure, nelle ultime partite, Pavoletti s’è visto poco. Appena dieci minuti con l’Atlanta, panchina con la Roma e tribuna contro il Real Madrid in Champions. 

 

Rebus rinnovo. 

Resta un giallo, oltre a Koulibaly, anche il futuro di Mertens. Il belga, che a dicembre avrebbe dovuto mettere nero su bianco al sul rinnovo di contratto con gli azzurri, non ha ancora firmato. Eppure, Dries già da dicembre sembrava fosse pronto a rinnovare col Napoli, disponibile ad accettare la proposta di De Laurentiis, che metteva sul piatto il doppio dell’attuale ingaggio, ovvero 2,4 milioni di euro più bonus vari. Proposta, del resto, presentata anche a Insigne. Negli ultimi giorni, invece, il suo futuro non sembra più chiaro. Per il calciatore sono arrivate proposte allettanti dalla Cina, confermate anche da Cannavaro, offerte che avrebbe rifiutato dopo un giorno di riflessione. «Ho parlato con Dries Mertens – le parole dell’ex difensore di Juventus e Napoli -. Sì, ho cercato di portarlo con me. Ma quando stavo parlando con lui ha iniziato a segnare con grande frequenza al Napoli. Per cui non si è andati oltre la chiacchierata». 

Problemi di cuore. 

Se da un lato Mertens continua a segnare con una facilità imbarazzante, dall’altra le cose non sembrano andargli bene in amore. Dal Belgio rimbalzano voci di un matrimonio in crisi tra Dries e la moglie, Kat, che si sono promessi amore eterno a giugno del 2015. La ragazza, legata al calciatore dai tempi della scuola, pare sia tornata a Leuven, città di entrambi. A confermare l’ipotesi di una crisi anche le mancate foto sui social e le ultime esultanze dopo il gol.  


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