Raid nella piazza degrado a Pompei. Vandalizzate le botteghe

Raid nella piazza degrado a Pompei. Vandalizzate le botteghe

Vandali a Piazza Schettini

Ancora un raid a Piazza Schettini. Meno di due settimane fa il furto all’edicola della piazza-fantasma, ora una nuova incursione nei box che avrebbero dovuto ospitare botteghe artigianali. Nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno ha forzato le porte in legno delle strutture, probabilmente a caccia di qualcosa da rubare. Lo scorso 26 febbraio ignoti riuscirono a portare via dall’edicola di Peppe Artuso merce per un valore di quasi 5mila euro. Stavolta ai banditi è andata male, visto che nelle botteghe dimenticate di Piazza Schettini hanno trovato solo coperte e altro materiale utilizzato da qualche clochard che utilizza quegli spazi per trovare rifugio nelle ore notturne. Ieri mattina, gli agenti della polizia municipale, agli ordini del comandante Gaetano Petrocelli, hanno effettuato un sopralluogo a Piazza Schettini per verificare i danni subiti dalle botteghe. In città manca un impianto di videosorveglianza e in zona non ci sono attività commerciali dotate di telecamere. Fino a un mese fa qui c’era la guardia medica in zona e la presenza fissa di un vigilantes che garantiva una maggiore tranquillità alla piazza, che risultava di fatto presidiata. Il trasferimento a viale Unità d’Italia ha, indirettamente, penalizzato anche la piazza ormai regno del degrado. I vigili urbani intervenuti ieri mattina hanno anche constatato il furto di tutte le grondaie in rame montate accanto a ciascuno dei box in legno e tufo. Scarsa sicurezza, degrado, vandalismo regnano nella piazza che avrebbe dovuto essere attrattore per turisti e parco pubblico per i cittadini. Ormai, anche se si decidesse di rifunzionalizzare le strutture costruite ma mai utilizzate salvo qualche rara eccezione, sarebbe necessario effettuare un nuovo restyling. Scritte sulle finestre, porte divelte o completamente distrutte, danni interni le rendono inutilizzabili.


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