Città metropolitana, raffica di nomine: promosso anche funzionario condannato

Città metropolitana, raffica di nomine: promosso anche funzionario condannato

Città metropolitana, raffica nomine: promosso anche funzionario condannato

Condannato per falso ed abuso di ufficio, viene promosso in Città metropolitana con un incarico di responsabile e 800 euro in più al mese in busta paga. Si tratta di Dario Perasole, il funzionario dell’ex provincia che in qualità di commissario aveva dato l’ok insieme ad un altro collega, Lucio Grande per la realizzazione di un parcheggio interrato in un agrumeto a Sorrento. E che per questo a gennaio dell’anno scorso è stato condannato dal tribunale di Torre Annunziata a venti mesi di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per un anno e sei mesi. Con una determina dirigenziale di metà febbraio a firma del coordinatore della Città metropolitana, Giuseppe De Angelis, a Perasole è stato assegnato l’incarico di posizione organizzativa “Gestione Uffici Sinistri”. Ovvero un incarico di responsabile che gli permetterà di guadagnare anche 800 euro in più al mese netti pensionabili. “Incarico attribuito – si legge in determina – in ragione del curriculum vitae e dell’esperienza maturata in questi anni”. Ma oltre alle promozioni, in Città metropolitana è anche tempo di nomine. Come anticipato da Metropolis, il sindaco della Città metropolitana, Luigi de Magistris lo scorso 8 marzo ha nominato Giuseppe Cozzolino direttore generale dell’ex Provincia. Lo stipendio per il 2017 sarà di circa 96mila euro lordi all’anno (e 34mila euro per oneri riflessi) e sia per il 2018 che per il 2019 di 115mila euro (e 41mila euro di oneri riflessi), mentre Alessandro Nardi, tesoriere deMa è in pole per la carica di capo di gabinetto. Intanto circa 120 ex dipendenti della Città metropolitana andati in pensione dal 1 ottobre del 2016 stanno preparando una lettera al sindaco perché rischiano di perdere 350 euro ciascuno con lo spostamento del fondo non erogato per la produttività 2016 – circa 300mila euro per 1000 dipendenti – nel fondo 2017. “Spero che il sindaco eviti quest’ingiustizia – ha detto Enrico Cella – ed eroghi la produttività 2016 ai 120 che hanno prestato servizio fino al 30 settembre 2017 o saremo costretti ad intraprendere le vie legali”.


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