Castellammare, il M5S blocca il consiglio. Il sindaco va dal Prefetto: «Questo è fascismo»

Castellammare, il M5S blocca il consiglio. Il sindaco va dal Prefetto: «Questo è fascismo»

Castellammare, la rabbia dei lavoratori ex Terme blocca il consiglio comunale

Castellammare. Il sindaco Antonio Pannullo e la sua maggioranza costretti ad uscire dall’aula consiliare a Castellammare di Stabia. Non s’è nemmeno aperta la discussione per l’approvazione del project financing delle Antiche Terme.

M5S in occupazione e urla e insulti dei lavoratori ex Terme di Stabia hanno impedito finora la celebrazione del consiglio comunale.

Dopo un vertice di maggioranza il centrosinistra ha riprovato a rientrare in aula, ma si sono dovuti arrendere ancora una volta. Il sindaco Pannullo, il presidente del consiglio comunale Melisse e la segretaria Generale Monica Cinque si sono recati dal prefetto per denunciare l’atto di forza del Movimento Cinque Stelle.

Il vicesindaco parla di «ottuso fascismo dei Cinque Stelle che tiene in ostaggio il futuro della città». 

Il consiglio comunale è stato rinviato al 23 marzo. 


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