Consiglieri comunali evasori a Boscoreale: in quattro rischiano la poltrona

Consiglieri comunali evasori a Boscoreale: in quattro rischiano la poltrona

Consiglieri comunali evasori a Boscoreale: in quattro rischiano la poltrona

Quattro consiglieri comunali, che siedono nei banchi di maggioranza e minoranza rischiano la poltrona perchè evasori. Non avrebbero pagato, nel corso degli ultimi anni, alcune tasse comunali obbligatorie e ora rischiano di essere cacciati dalla pubblica assise. Se il mancato pagamento sia una semplice dimenticanza o invece il tentativo di evitare di sborsare denaro, per ora non è stato accertato, ma certo è che quelle pendenze potrebbero costare caro ai quattro amministratori. L’accertamento interno è partito due settimane fa quando agli uffici comunali del settore tributi sono arrivate delle comunicazioni da parte di Equitalia. L’agenzia di riscossione tributi ha segnalato all’ente di piazza Pace che i consiglieri comunali risultano morosi e ha ordinato anche tre pignoramenti su proprietà intestate a due dei consiglieri comunali. I versamenti non pagati risultano essere una multa, due tasse di cui su una proprietà E così i funzionari hanno subito messo in campo una task force per scovare i furbetti e sotto la lente di ingrandimento sono finiti tutti i consiglieri e in particolar modo i quattro amministratori che ora rischiano la poltrona. Se gli accertamenti risultassero infatti positivi i furbetti sarebbero costretti a dimettersi da consiglieri comunali secondo quanto previsto dalle normative del Testo Unico degli Enti Locali: l’ex art. 63 co. 1 n.6 prevede infatti una situazione di incompatibilità antecedente alla proclamazione degli eletti per avere «essi ricevuto ingiunzioni fiscali a causa dell’omesso pagamento di tributi». Una nuova bufera si abbatte sulla casa comunale e che rischia di diventare un boomerang soprattutto per il cattivo esempio che gli amministratori danno ai cittadini. Per ora nessun commento dal primo cittadino Giuseppe Balzano e bocche cucite negli uffici comunali che stanno effettuando le verifiche, come in silenzio restano anche diversi consiglieri comunali interpellati che preferiscono aspettare l’esito delle verifiche mentre nei corridoi del palazzo parte la caccia ai furbetti della tasse che, indipendentemente dalla motivazione, predicano bene ma poi, razzolano male. 


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